Economia
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01/04/2013 22:46

300 milioni di euro per le imprese turistiche siciliane

Fondi europei

di Redazione

Turismo in Sicilia
Turismo in Sicilia

Palermo – E’ stato pubblicato da parte dell’Assessorato regionale alle Attività Produttive della graduatoria delle imprese del settore turistico-alberghiero ammesse alle agevolazioni previste dal programma Po Fesr 2007-2013. In tutto le risorse pubbliche che saranno adesso disponibili da parte delle imprese che hanno avuto accesso al fondo, sono poco più di 125 milioni, che andranno a sommarsi, però, alla quota di cofinanziamento che è previsto dal bando, portando la cifra globale riversata sul mercato a quasi 300 milioni.
Era una decisione molto attesa da centinaia di aziende del settore, che avevano deciso, appunto, di puntare su quella misura per finanziare ristrutturazioni, ampliamenti di strutture, attività tendenti alla diversificazione dell’offerta turistica e il potenziamento di investimenti produttivi delle filiere turistiche. In particolare la linea di intervento 3.3.1.4 prevedeva azioni per l’attivazione, la riqualificazione e l’ampliamento dell’offerta ricettiva locale e delle correlate attività di completamento, da realizzarsi nelle aree a vocazione turistica, mediante riconversione e/o riqualificazione del patrimonio immobiliare già esistente, con particolare riferimento ad edifici storici e di pregio siti nei centri storici, nei borghi marinari, ed agli edifici della tradizione rurale, garantendone le condizioni di accessibilità alla pubblica fruizione ed in relazione alla capacità dei territori di sopportare il carico antropico derivante dai predetti insediamenti produttivi e con processi produttivi rispettosi dell’ambiente.
Tanti in corsa, dunque, per 97 operatori del settore turistico è arrivato il finanziamento totale dei progetti per cui avevano partecipato al bando. I progetti approvati con finanziamento parziale, invece, sono una decina e altrettanti sono al momento quelli che sono stati approvati con riserva. L’elenco dei finanziamenti globali che avevano i requisiti per puntare al finanziamento, conta 489 imprese. Quelle che non sono entrare in questo giro, naturalmente, sperano di poterlo fare se vi sarà uno scorrimento della graduatoria, che potrebbe anche intervenire se la Regione riuscisse a destinare altri fondi, dei tanti di vari piani di investimento legati ai fondi europei e nazionali, sono rimasti fermi, inutilizzati e a rischio disimpegno proprio per mancanza di progetti.