Appuntamenti
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27/01/2008 15:42

35° Carnaluvari ri Stratanova

di Redazione

Ritorna la maschera tipica del Carnevale di Scicli, “u currieri”. Secondo quanto riferisce Bartolo Cataudella, nel volume “Scicli Storia e Tradizione”, ad annunziare l’inizio del Carnevale in città, nei secoli scorsi, era “il corriere di Carnevale”, un uomo coperto con due pelli di caprone che girava per le vie del centro annunciando l’inizio della festa. Al suo passare frotte di ragazzi gli si accodavano gridando “u currièri”. Una tradizione che si rinnova, quest’anno giunta alla trentacinquesima edizione.

“Il Carnevale della Stradanuova è  il primo degli appuntamenti folcloristici che caratterizzano la stagione primaverile fatta di eventi quali la Cavalcata di San Giuseppe, la Sagra della Seppia di Donnalucata, la Pasqua, la Sagra del Pomodoro di Sampieri e la festa delle Milizie” –spiegano gli organizzatori. In programma, a partire dal 2 febbraio, spettacolo con i gruppi di ballo Olimpo Latino e Akademy di Luisa Sinacciolo, della cantante pop Zenith, dei cabarettisti Andrea Barone e Pipitonella. A palazzo Spadaro, domenica 3 febbraio, di mattina, la presentazione del libro di Vincenzo Iurato “Il celeste cammino –L’inferno”.

Al Carnevale è abbinata anche quest’anno una sagra a base di gelatina, carne di maiale, formaggio ibleo e un buon bicchiere di vino. Tra i momenti clou la consegna delle chiavi della città al Re del Carnevale, preceduta da “u currieri”, l’annunciatore, che con le sue “grida”, da’ il benvenuto  alla festa.

La tradizione del Carnevale nella Contea di Modica è molto antica. Come riferisce il Cataudella, la manifestazione si svolgeva di notte, tra balli e mascherate, dopo l’11 gennaio, data commemorativa del terremoto del 1693.