Economia
|
01/11/2008 20:23

42 mercati contadini in Sicilia. Non c’è Scicli

di Redazione

Meteo: Scicli 9°C Weather non aggiornato

Al via in Sicilia 42 mercati contadini. E’ pronta la graduatoria relativa al bando pubblicato sulla Gazzetta ufficiale della Regione dell’11 aprile scorso.

L’assessorato regionale all’Agricoltura ha stanziato 1 milione di euro che serviranno per l’allestimento degli stand mobili e delle attrezzature connesse. La creazione dei cosiddetti farmer’s market nasce dall’idea di promuovere la ”filiera corta”, in risposta al caro prezzi. A beneficiare dei contributi saranno i Comuni, le associazioni o le unioni di Comuni che hanno partecipato alla manifestazione d’interesse superando le selezioni effettuate dall’assessorato. Tra i criteri che hanno influito nella graduatoria, il maggior peso e’ stato dato al cofinanziamento da parte delle amministrazioni locali; alla collocazione del mercato vicino a un bene monumentale o archeologico; alla disponibilita’ di parcheggi nella zona; all’eventuale partnariato con associazioni di categoria, Gal (Gruppi di azione locale), Slow Food.

”Da un lato – spiega l’assessore regionale all’Agricoltura, Giovanni La Via – garantiamo un margine di guadagno maggiore per i produttori e, dall’altro, la genuinita’ di frutta e verdura per i consumatori. In questo modo eliminiamo tutti i passaggi intermedi: l’agricoltore vende direttamente i propri prodotti al consumatore, con la possibilita’ di abbattere i prezzi di almeno il 30%. Siamo consapevoli che non si risolve il problema, ma e’ sicuramente un passo verso la soluzione”.

 

In provincia i mercati contadini saranno due, uno a Comiso, l’altro a Ragusa, che hanno beneficiato di una quota parte del milione di euro di cofinanziamento da parte della Regione a fronte di un impegno degli enti territoriali comisano e ragusano.

Scicli non ha concorso al bando.

Si tratta di un bando pilota, visto che nel nuovo Programma di sviluppo rurale 2007/2013 e’ prevista una misura specifica di finanziamento. L’obiettivo e’ quello di ripetere l’esperienza positiva di altri Paesi come Francia e Gran Bretagna, dove il fenomeno e’ in rapida espansione. Soprattutto negli Stati Uniti c’e’ stato un vero e proprio boom, con un aumento, negli ultimi dieci anni, del 53 per cento dei farmer’s market, che ormai sono oltre 4mila, 500 dei quali nella sola California. A garantire sulla qualita’ e sulla sicurezza alimentare, ma anche sui prezzi e sul fatto che a vendere saranno esclusivamente gli agricoltori, sara’ l’assessorato.

”Gli agricoltori che vorranno fare parte dei mercati – afferma il dirigente generale del Dipartimento interventi infrastrutturali dell’assessorato, Dario Cartabellotta – saranno obbligati all’accreditamento, una sorta di lasciapassare che verra’ rilasciato solamente a tutti coloro che rispetteranno i requisiti previsti dal bando. Un obbligo che vuole essere testimonianza di sicurezza per i consumatori”.

L’assessorato, infatti, non si limitera’ al solo finanziamento, ma avra’ un ruolo di coordinamento organizzativo e sanitario nei singoli mercati per quello che riguarda la selezione e il controllo delle aziende, ma anche dei prezzi. Prevista, per completare l’offerta, l’interscambiabilita’ delle aree e dei produttori. Per esempio, se un determinato prodotto non e’ presente in un mercato lo si potra’ fare arrivare facendo trasferire i produttori. In ogni mercato, oltre alla presenza di un rappresentante dell’assessorato, e’ prevista anche una sorta di animazione, con degustazioni e punti di informazione per dare notizie utili ai consumatori.