di Redazione
Usavano un cappellino bianco, che indossavano a turno, durante tutta la giornata, per farsi facilmente individuare da chi andava in cerca di sostanze stupefacenti. Si sistemavano nel piazzale di una pizzeria, nell’immediata periferia di Santa Croce Camerina, rendendo una cabina telefonica una vera e propria base logistica assieme ad un casolare dove probabilmente veniva confezionata la droga, principalmente hashish e marijuana, tra l’altro ceduta, in tempi di saldi, a meta’ prezzo rispetto ad altre piazze. Ecco perche’ il giro della clientela era sempre in crescita. Intervenuti per dei normali servizi di controllo sul territorio, la sezione Volanti ha subito notato il via vai di persone che si avvicinavano con le proprie autovetture alla cabina telefonica soltanto per parlare con gli extracomunitari presenti i quali, a loro volta, telefonavano per richiedere l’invio della droga. Subito dopo, a bordo di motorini risultati rubati, e indossando il cappellino bianco, arrivavano a turno altri extracomunitari che affiancavano i clienti per cedere le sostanze stupefacenti. Un mini market all’aperto adesso bloccato dalla polizia.
La sezione volanti della Questura di Ragusa, diretta dal Vice Questore Marzia Giustolisi, ha perciò arrestato cinque immigrati spacciatori di sostanze stupefacenti, hashish e cocaina. I cinque hanno tentato una breve fuga, ma sono stati prontamente catturati dagli agenti. Un sesto immigrato è ricercato.
Michelangelo Barbagallo
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