Scarafaggi nel laboratorio-cucina di un bar di via Etnea
di Redazione
Catania – Scarafaggi nel laboratorio-cucina di un bar di via Etnea e carenze igienico-sanitarie in una gelateria-gastronomia della zona di via VI Aprile. È quanto riscontrato dalla task force coordinata dalla polizia che ha eseguito la chiusura di entrambe le attività commerciali fino all’attuazione delle prescrizioni impartite per ripristinare le condizioni igieniche. Dei due locali non sono stati resi noti i nomi.
Nella gastronomia-gelateria della zona di via VI Aprile, che peraltro rifornisce numerose attività commerciali di vendita di tavola calda e pasticceria, sono stati sequestrati 190 chili di alimenti privi del requisito della tracciabilità, necessario per individuare l’esatta provenienza della merce. Inoltre, dalle verifiche compiute sul posto, i prodotti sono risultati non adatti al consumo umano. Il titolare è stato sanzionato.
Durante i controlli, sono emerse immediatamente significative carenze igieniche che hanno determinato la sospensione dell’attività imprenditoriale del bar e del laboratorio di pasticceria e tavola calda per le criticità sanitarie riscontrate, con l’elevazione di sanzioni anche per la mancanza di attestati di formazione di alcuni dipendenti e per aver attivato un’attività di ristorazione senza comunicazione all’autorità competente. Altre irregolarità sono state contestate nell’ambito dei sistemi di emergenza delle impastratrici e sullo stato di manutenzione del quadro elettrico con cavi sguainati e poco sicuri.
Anche nel bar di via Etnea sono emerse carenti condizioni igienico-sanitarie. In particolare, nel magazzino adibito a laboratorio-cucina è stata rilevata la presenza di scarafaggi per cui si è proceduto al fermo ufficiale del deposito e delle attrezzature presenti. Peraltro, l’utilizzo di questo locale non è risultato idoneo sia a livello strutturale che sanitario.
Identificata l’unica dipendente presente risultata mai assunta, peraltro percettrice dell’indennità di disoccupazione. Per questo motivo, il titolare è stato sanzionato. Sequestrati, con contestuale distruzione, prodotti alimentari di origine animale e vegetale in quanto privi di tracciabilità. Rilevate violazioni della normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, legate in particolar modo all’impianto elettrico che è risultato in cattivo stato di manutenzione, con la presenza di cavi volanti. E poi trovati estintori scaduti e cassetta di pronto soccorso carente dei presidi medici obbligatori.
© Riproduzione riservata