Giudiziaria
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23/12/2025 22:34

Autopsia sul corpo di Giuseppe Caruso, il 39enne morto nell’incidente in moto. Aveva perso un figlio di pochi mesi

Aveva perso un figlio di pochi mesi qualche tempo fa

di Redazione

Messina – Proseguono le indagini sull’incidente stradale che, nella mattinata di domenica scorsa, è costato la vita a Giuseppe Caruso, 39 anni, originario di Barcellona Pozzo di Gotto, deceduto dopo un violento impatto avvenuto lungo la SP 140 bis per Sant’Angelo di Brolo.

Nella giornata di ieri, un tecnico incaricato dalla magistratura ha effettuato un sopralluogo approfondito nel tratto di strada teatro dello scontro, all’altezza del bivio per contrada Calascì. Oggi è stata effettuata l’autopsia sul corpo del trentanovenne, atto ritenuto fondamentale per chiarire le cause esatte del decesso.

Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli inquirenti, una BMW 320 avrebbe urtato, per cause in corso di accertamento, una Fiat Bravo che si trovava ferma al centro della carreggiata. A seguito dell’impatto, l’utilitaria sarebbe stata spinta nella corsia opposta proprio mentre sopraggiungeva la moto condotta da Giuseppe Caruso, sulla quale viaggiava anche la moglie.

Lo scontro è stato violentissimo: i due occupanti della moto sono stati sbalzati per circa quindici metri, mentre il mezzo a due ruote è finito sotto il rimorchio di un veicolo parcheggiato nelle vicinanze.

Trasportato d’urgenza all’ospedale “Barone Romeo” di Patti, Giuseppe Caruso è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico, ma le sue condizioni sono apparse fin da subito gravissime e purtroppo non c’è stato nulla da fare. La moglie, rimasta ferita nell’impatto, è stata ricoverata al Policlinico di Messina: pur avendo riportato diversi traumi, non è in pericolo di vita ed è stata dimessa per fare rientro a casa, dove ad attenderla ci sono i due figli piccoli della coppia.

Una vicenda che assume i contorni di una tragedia nella tragedia, se si considera che la famiglia era già stata duramente colpita poche settimane fa dalla perdita di un altro figlio di pochi mesi. L’intera comunità di Barcellona Pozzo di Gotto si è stretta attorno ai familiari dello sfortunato biker, impiegato in una ditta di manutenzioni e molto conosciuto.