La cerimonia inaugurale tra visioni e memoria giovedì con il ministro Giuli. Il giorno dopo il concerto di Max Gazzè
di Redazione
Gibellina, Trapani – Giovedì 15 e venerdì 16 gennaio, con “Portami il futuro”, Gibellina apre ufficialmente il suo anno da Capitale italiana dell’Arte contemporanea 2026, inaugurando un programma che intreccia arti visive, musica e pensiero critico e che restituisce l’identità profonda di un luogo unico nel panorama nazionale.
Alla cerimonia inaugurale, in programma giovedì nella Sala Agorà del Comune, sarà presente il ministro della Cultura Alessandro Giuli. Un momento istituzionale che segna l’avvio simbolico di un progetto promosso dalla direzione generale Creatività contemporanea del ministero della Cultura e sostenuto dalla Regione, dal comune di Gibellina, dal Museo d’arte contemporanea Ludovico Corrao e dalla Fondazione Orestiadi.
La direzione artistica è affidata ad Andrea Cusumano, che ha immaginato le due giornate inaugurali come un racconto unitario, capace di tenere insieme memoria, spazio pubblico e visione mediterranea.
© Riproduzione riservata