di Redazione

Londra, 7 dic. Si terra’ venerdi’ 11 dicembre la prima udienza dopo che un 29enne dell’est londinese, Muhaydin Mire, e’ stato incriminato con l’accusa di tentato omicidio in seguito all’attacco con arma da taglio avvenuto nella serata di sabato alla stazione della metropolitana di Leytonstone, nella Londra orientale. Oggi l’uomo, che era stato neutralizzato dalla polizia con un taser, e’ comparso per la prima volta di fronte ai giudici della Westminster Magistrates’ Court, ma solo per confermare le sue generalita’ e il suo indirizzo. Presentando il caso, che ha rilanciato nella capitale l’allarme legato al terrorismo, il procuratore ha detto che ‘si e’ trattato di un attacco violento, sostenuto e non provocato, un attacco durante il quale la vittima e’ stata presa a pugni, buttata per terra e ripetutamente presa a calci’. Il 56enne che e’ stato accoltellato al collo ha subito un’operazione chirurgica con la quale i medici hanno ricucito una ferita lunga 12 centimetri. L’attacco di venerdi’ ha avuto luogo in una metropoli dove la tensione, soprattutto dopo i tragici fatti di Parigi dello scorso 13 novembre, resta sempre altissima. L’udienza si terra’ nel tribunale dell’Old Bailey, nella City, la principale corte penale della metropoli inglese. .
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