di Redazione

PALERMO, 26 DIC La Figc è stata condannata per
avere negato il tesseramento d’un minore originario del Mali e
arrivato in Italia senza genitori. Secondo il giudice Michele
Ruvolo del tribunale civile di Palermo il comportamento della
Figc sarebbe “discriminatorio”. Il ragazzo vive a Palermo con
una coppia di affidatari e la tutela dell’assessore alla
cittadinanza sociale Agnese Ciulla. Una società di calcio non ha
potuto tesserare A.T., decisione impugnata dall’assessore. Il
giudice ha accolto il ricorso.
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