di Redazione
Si infoltisce la lista di movimenti, partiti e associazioni che dicono no alla riapertura da lunedì della discarica ai comuni di Modica, Pozzallo e Ispica. Il presidente dell’Ato, Giovanni Vindigni, auspica un clima più sereno e si dice pronto a chiarire, in un consiglio comunale aperto alla città, le scelte compiute dalla sua struttura. Ieri Vindigni è intervenuto a una riunione della commissione Territorio della Provincia incassando il plauso del presidente Marco Nanì (An) e il biasimo di Venerina Padua (Margherita), Angela Barone (Altra provincia) e Giuseppe Mustile (Prc).
A Scicli i cittadini e i comitati civici si dicono pronti a sostenere un’opposizione anche eclatante non appena i camion della spazzatura dei Comuni del sub comprensorio arriveranno a San Biagio.
«Non è mortificando – afferma lo Sdi – la volontà di un’intera comunità, né adottando decisioni di imperio, che si impongono sacrifici a chi ha sempre agito con grande responsabilità». Il comitato Scicli unita per la tutela dell’ambiente e della salute (Sutas) ha annunciato una mobilitazione di massa arrivando anche a bloccare, se necessario, i cancelli della discarica se necessario. Il «Kollettivo Ombre rosse» si dice deciso ad adottare «una linea che non è estremista ma semplicemente l’unica via per porre fine a questo scempio».
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