Economia
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31/07/2009 01:48

Confeserfidi presenta il primo semestre 2009

di Leuccio Emmolo

Primo semestre 2009 oltremodo lusinghiero per Confeserfidi che conferma di essere il consorzio leader in Sicilia. I risultati prodotti in questa prima metà dell’anno appagano le ambizioni di Confeserfidi, sempre a fianco delle pmi siciliane. I dati emersi in questo semestre, indicano una forte crescita rispetto al primo semestre dello scorso anno. Di oltre 19 milioni di euro (+20,68%)  sono stati gli importi autorizzati. Segno positivo anche per il numero di nuove imprese associate: 376 ( + 32,49%),  passando da 1157 dei primi sei mesi del 2008 a 1533 del primo semestre 2009.

“Numeri eccellenti – dice  l’amministratore delegato di Confeserfidi, dott. Bartolo Mililli -che rafforzano l’azione del confidi e la disponibilità di denaro per gli associati i quali hanno goduto del credito agevolato a tassi vantaggiosi in un periodo di crisi economica. Confeserfidi rappresenta un valido strumento di aiuto alle imprese, grazie alla circostanza che presta garanzie in favore degli imprenditori sino all’80%”.  Mililli snocciola dati importanti per la sua ‘creatura’ che oggi è sempre più una realtà in continua espansione. “In sintesi- aggiunge Mililli- mi piace  sottolineare come Catania e provincia abbiano fatto registrare un incremento di  quasi 6 milioni di euro (35,57%) di importi autorizzati, passando da 15 a 21 milioni di euro”.

Da Palermo arriva un altro dato significativo. “Nel capoluogo regionale- prosegue Mililli- addirittura si registra una percentuale consistente (85,43%) che premia la politica di espansione attuata, negli ultimi anni, in modo capillare nel territorio da Confeserfidi. La rete commerciale del consorzio è  sempre in costante crescita e l’analisi del primo semestre 09 ha fornito l’occasione per confermare la bontà dell’azione commerciale del confidi”.

Anche in provincia di Ragusa e Messina così come nelle province, le percentuali sono aumentate positivamente . “Nell’area iblea- rileva Mililli- c’è stato un incremento del 40,04%, in quella peloritana del 53,96%. Altro dato positivo arriva dalla provincia di Trapani (41,09%).  Al di là dei numeri l’intera struttura Confeserfidi deve preparasi a nuove sfide, a nuove strategie per continuare a dare un contributo significativo all’economia regionale, specie in un periodo in cui ai confidi viene attribuito un ruolo fondamentale per la sopravvivenza di molte piccole e medie imprese.
Trovo fondamentale che le imprese debbano continuare ad avere fiducia nei consorzi di garanzia fidi perché consorziandosi hanno più forza e sempre minore saranno i costi per l’accesso al credito”.