Economia
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18/09/2009 13:04

Crisi, Mililli: Stiamo uscendo dal tunnel

di Leuccio Emmolo

Ripresa economica, si intravedono segnali positivi all’orizzonte. Occorre però che le banche, le rappresentanze delle imprese ed i confidi rafforzino il dialogo per costruire accordi e dare vita a concrete forme di assistenza finanziaria alle Pmi. E’ questo il percorso indicato dal dott. Bartolo Mililli, esperto in assistenza finanziaria alle imprese ed in materia di confidi, per uscire dal tunnel della crisi che non viene vista così catastrofica.

“Si parla molto di crisi- osserva Mililli-  eppure i dati che stiamo raccogliendo descrivono una realtà un po’ diversa: innanzi tutto le imprese non sono ferme, si continua a investire, seppur con più cautela. Se è vero che il dialogo tra imprese e banche, negli ultimi tempi, sembrava essersi interrotto, oggi crediamo che ci siano tutte le premesse per farlo ripartire. Le banche di territorio si stanno riappropriando del loro ruolo e tornano a concentrarsi principalmente sui soggetti che generano la vera ricchezza del territorio, ovvero le piccole e medie imprese, attraverso un soggetto terzo radicato nel territorio: i confidi che conoscono quasi a memoria le dinamiche economiche del territorio in cui operano”. In questo contesto Mililli accoglie con particolare favore la notizia dell’accordo tra Casaartigiani, Cna, Confartigianato e  Intesa Sanpaolo che prevede la messa a disposizione da parte del gruppo bancario di un plafond complessivo di 3 miliardi di euro destinato alle imprese italiane del settore.

“L’accordo- spiega Mililli- punta a sostenere le piccole imprese garantendo la continuità del credito e fornendo la liquidità necessaria a superare l’attuale crisi. Il ruolo di Casartigiani ha una funzione significativa perché, con le altre associazione, crea una sorta di corsia preferenziale, grazie alla presenza capillare sul territorio.  In questo contesto la funzione dei confidi viene ad essere enfatizzata. Le imprese artigiane in Italia sono quasi un milione e mezzo ed occupano circa il 21% del totale degli occupati nelle aziende italiane. Si tratta di imprese che hanno risentito più di altre della crisi, soprattutto in termini di diminuzione del fatturato e che necessitano di maggior sostegno per la ripresa. L’intesa- evidenzia Mililli- pone una particolare attenzione agli interventi finanziari per rafforzare il patrimonio delle piccole imprese, migliorando il rating e quindi favorire l’accesso al credito.

Il ruolo dei confidi, con la sua capillarità dei rapporti sul territorio, diventa un elemento strategico in quanto consente di mettere a patrimonio comune la conoscenza diretta delle imprese e degli imprenditori, favorendo tra l’altro la rapida attivazione degli strumenti di garanzia. Grazie all’intesa anche le Pmi associate e le imprese artigiane possono rinviare la rata di mutui e leasing con “rinvio rata”, un’iniziativa di Intesa Sanpaolo che vede tutte le Banche della Divisione “Banca dei Territori” già operative da tempo, avendo avviato fin da maggio la procedura per consentire la posticipazione di 12 mesi del pagamento della rata di mutui e leasing.

I consorzi di garanzia fidi affermano la funzione nel mercato creditizio che dovrebbe cominciare a dare segnali positivi perché l’imbuto della recessione si sta allargando”.