di Leuccio Emmolo
Confeserfidi a Palermo compie un anno di vita. Lo scorso anno, di questi tempi, veniva inaugurato nella centralissima Via Roma, dove hanno sede di rappresentanza i maggiori istituti di credito, un moderno e funzionale ufficio. La sede palermitana è in collegamento telematico in real time con quella centrale del consorzio, che custodisce la banca dati e il software di gestione del rating. Personale specializzato nel front office dell’ufficio cura i rapporti con gli istituti di credito, in particolare al fine di rivedere al meglio le condizioni più favorevoli per i propri soci.
Confeserfidi ha dimostrato negli anni (sono i numeri a parlare) di aver “aiutato” molte imprese isolane ad investire, crescere e rafforzarsi in un mercato sempre più competitivo. “Confeserfidi- spiega il vice presidente Pino Asta- è in grado di fornire un prezioso parametro qualitativo, grazie alla conoscenza dell’impresa, che consente valutazioni più efficienti sulla sostenibilità finanziaria dell’investimento. Alle imprese di Palermo e provincia abbiamo erogato garanzie di una certa consistenza.
Dati emersi dall’ultimo rapporto ‘Piccole imprese’ di Unicredit, emerge che a Palermo oltre il 50% delle aziende si dichiara disposto a puntare sull’estero nel caso in cui vengono loro proposti servizi capaci di supportare il business oltre confine. E’ un dato che non trascuriamo ed al quale siamo in grado di dare risposte adeguate alla richiesta. Secondo lo stesso rapporto è la qualità l’elemento sul quale hanno puntato le piccole imprese dell’area palermitana per rispondere all’aumento della concorrenza.
Non a caso il 71% delle imprese che hanno deciso di ripensare la propria attività, ha investito sulla qualità. Crediamo- conclude il vice presidente Asta- di potere sviluppare un’azione più incisiva nell’area di Palermo; i primi 12 mesi di presenza territoriale ci incoraggiano ad arricchire il ventaglio dei prodotti finanziari per le imprese associate.
Gli eccellenti rapporti con gli istituti bancari, la consistente capacità contrattuale ed il radicamento nel territorio consente al nostro consorzio di continuare ad essere il primo consorzio di garanzia fidi in Sicilia”.
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