Economia
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06/10/2009 16:09

Confeserfidi nel territorio, per essere sempre più vicino alle imprese

di Leuccio Emmolo

Nell’ultimo trimestre del  2009 Confeserfidi punta a rafforzare la presenza nel territorio, dove le imprese sono presenti abbastanza omogeneamente, per garantire ad esse  maggiori  servizi ed un più facile accesso al  credito. L’intervento ”pro aziende” è stato ribadito nel corso di una recente  riunione tenutasi nella sede centrale di Confeserfodi a cui hanno preso parte  il presidente Roberto Giannone, il vice presidente Pino Asta,  l’amministratore delegato Bartolo Mililli e il consulente esterno Claudio Zerbinati 
“Confeserfidi- spiega l’amministratore delegato Bartolo Mililli- è una struttura mutualistica, fatta dalle stesse aziende che si sono messe insieme per avere un più facile accesso al credito. E’, quindi, giusto che Confeserfidi si espanda in tutte le aree siciliane, per essere quanto più vicina alle imprese, anche le più piccole.

 Le imprese, tra l’altro, hanno bisogno di una vera e propria “consulenza” finanziaria al fine di ottenere le risorse necessarie alle loro esigenze ed ottenerle al minor prezzo possibile. Lo sforzo che compie Confeserfidi è teso a dare sempre una maggiore assistenza e consilenza alle 8 mila aziende associate. Proprio perché le aziende siciliane hanno bisogno di supplire alla mancanza di una propria cultura finanziaria  è necessario mettere a disposizione uno “strumento” sul posto che fornisca assistenza specialistica ed articolata, con una presenza massiva. In questa ottica si inquadra la recente apertura  di una nostra sede  a Palermo, Catania, Messina, Enna, Caltanisetta per fare solo alcuni nomi di città siciliane in cui Confeserfidi è presente”.  
Il direttore commerciale di Confeserfidi Gianluca Mallo  ridadisce: “Vogliamo  completare il mosaico aggiungendo i pezzi  mancanti. Puntiamo a inserire  circa 22 agenti: 1 nella provincia di Enna; 6 nella provincia di Messina (1 Taormina/Giardini Naxos, 1 Sant’agata di Militello, 1 Barcellona Pozzo di Gotto, 1 Capo D’orlando. 1 Patti e 2 Messina); 3 nella provincia di Trapani ( 1 Alcamo e 2 Trapani e Erice);  2 nella provincia di Agrigento; 5 in quella di Palermo, 3 dei quali  chiamati ad operare  nel capoluogo regionale e 5 nella provincia di Catania. Insomma, possiamo dire che con questo nuovo inserimento di   risorse umane la copertura totale del territorio è garantita.

Il personale avrà, tra l’altro, dei corsi di formazione e preparazione alla professione  in modo di  essere in grado di  aiutare da subito  le  imprese  associate di ogni singola area geogradica della Sicilia”.