di Leuccio Emmolo
Buone nuove per il settore agricolo siciliano che sarà destinatario di contributi che daranno sollievo alle tante imprese. Sono state approvate, infatti, le “disposizioni attuative della misura 311, azione A, Agriturismo” e inviate alla Gazzetta ufficiale della Regione siciliana per la relativa pubblicazione.
L’intervento in favore delle imprese agricole è accolto con particolare entusiasmo da Unionfidi Sicilia, il consorzio di garanzia fidi tra i più attivi nell’isola per garantire alle imprese agricole un più facile e agevole accesso al credito. “Tutto quanto riesce a muovere la stagnazione economica- afferma Gianluca Mallo- è da prendere come un segnale positivo per il futuro.
L’obiettivo della misura è consolidare e sviluppare l´occupazione nelle aree rurali, attraverso il sostegno della diversificazione delle attività economiche capaci di essere un ulteriore fonte di reddito dell´imprenditore agricolo. In particolare, l’azione A è finalizzata all´incremento della tipologia e della qualità dei servizi agrituristici offerti dagli operatori del settore e ad aumentare il numero delle aziende agrituristiche nelle zone rurali più disagiate.
L’intero asse- rileva Mallo- mira ad evitare che l´agricoltore abbandoni l´attività, che significherebbe lo spopolamento delle aree rurali. La dotazione finanziaria pubblica per l’intero periodo di programmazione ammonta attualmente a poco più di 65 milioni di euro, di cui una quota è riservata per l´attuazione del “pacchetto giovani”.
Ma chi sono i beneficiari dei contributi? “I beneficiari dei contributi-risponde Mallo- sono gli imprenditori agricoli singoli o associati individuati dalle “Disposizioni attuative e procedurali”. Unionfidi farà certamente la sua parte per sostenere i propri associati che avranno bisogno di liquidità per gli investimenti: ristrutturazione, recupero, riqualificazione, adeguamento, restauro di fabbricati aziendali esistenti da destinare ad attività agrituristiche.
Continueremo a stare accanto ai nostri soci perché possano continuare a produrre reddito, il che vuol dire compiere investimenti. Gli agricoltori associandosi al nostro confidi possono accedere alle migliori condizioni di tasso bancario, con evidenti vantaggi di risparmio di denaro. Inoltre grazie alla garanzia offerta dal confidi alle banche, possono accedere a maggiori quantità di finanziamento.
Va ribadito-conclude Mallo che i confidi sono strutture che associano imprese di piccole dimensioni per avere maggiore forza contrattuale nei confronti delle banche, le quali, grazie alla garanzia consortile collettiva almeno del 50 per cento, riescono a concedere finanziamenti ancora più facilmente.
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