Economia
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18/11/2009 13:15

Giannone, Confeserfidi: Fesr 20007 -2013 una misura da cogliere al volo

di Leuccio Emmolo

“Il Fondo europeo per lo sviluppo regionale (Fesr)2007-2013, è una misura di intervento che porta benefici al territorio. Un miglior utilizzo dei fondi consentirà interventi nei vari settori dell’economia”.

Così si esprime il presidente di Confeserfidi, Roberto Giannone, dopo che la scorsa settimana il confidi ha consolidato l’intesa con Casartigiani Palermo per  sostenere  le imprese artigiane e le pmi siciliane.

 “Occorre- dice Giannone- una progettazione mirata che sia funzionale alle prerogative della realtà economica siciliana. Prioritario anche lo sviluppo delle imprese dando loro la possibilità di aumentare la competitività grazie alla promozione di raggruppamenti di imprese, sia piccole, medie e grandi offrendo le migliori condizioni di credito, principalmente attraverso regimi di garanzia. 

Tra gli obiettivi lo sviluppo imprenditoriale e competitività dei sistemi produttivi locali. Consolidare e potenziare il tessuto imprenditoriale siciliano, incoraggiando la crescita dimensionale delle Pmi, e la formazione di gruppi di imprese, facilitando l’accesso al credito e rafforzando le agglomerazioni esistenti con la riqualificazione delle aree industriali e produttive, in un’ottica di miglioramento della qualità e della competitività complessiva del sistema delle imprese. 

E’ importante-prosegue Giannone- agevolare lo sviluppo e il consolidamento delle imprese esistenti maggiormente competitive e di qualità e di quelle di nuova costituzione e da rilocalizzare, mediante l’introduzione di strumenti finanziari e fiscali intesi a migliorare l’accesso al credito per favorire gli investimenti e la crescita dimensionale in un quadro di riorganizzazione e unificazione del sistema di aiuti per settori produttivi. In questo processo i confidi assumono un ruolo fondamentale.

Il Programma ha una dotazione finanziaria di 6.539.605.100 euro e prevede sette priorità di intervento.
 

In questo quadro generale il confidi, che consorzia aziende presenti un determinato territorio, con lo scopo di accedere ai mercati finanziari a condizioni migliori di quelle che potrebbero ottenere da sole, svolge una funzione determinante.
Le Piccole e medie imprese devono avere accesso al credito in modo chiaro, veloce e trasparente”. Giannone si sofferma su quest’ultimo aspetto: “ E’ necessaria- spiega Giannone- una politica di abbassamento  dei costi di accesso al credito; il costo del denaro dovrebbe scendere, a mio modo di vedere per dare vigore ed energia alle imprese. Il governo centrale e regionale devono interessarsi in modo più serio alle Pmi, speriamo che lo facciano più proficuamente. Se l’imprese ripartiranno, ripartirà l’intero sistema economico e finanzario. Esse, è bene ricordarlo, sono il fiore all’occhiello della nostra imprenditoria.

Trovo fondamentale-conclude Giannone- che le imprese debbano continuare ad avere fiducia nei consorzi di garanzia fidi perché consorziandosi hanno più forza e sempre minore saranno i costi per l’accesso al credito”.