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25/11/2009 20:11

Socotherm, salta incontro palermitano, se ne parla il 2 dicembre

di Redazione

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Pozzallo – Nessun incontro in data odierna presso l’assessorato all’industria della regione Sicilia.
Il dott. Marco Venturi, capo del Dipartimento dell’Industria, delle Miniere e dell’Energia del governo Lombardo, ha assicurato la disponibilità di Socotherm a incontrare i rappresentanti sindacali di Filcem-Cgil- Femca-Cisl e Uilcem-Uil, assieme alle confederazioni d’appartenenza, il 2 Dicembre alle 15 presso l’assessorato regionale all’industria.


“Nessuna cessione dello stabilimento di Pozzallo, nessuna svendita di attrezzature, macchinari e impianti. Socotherm avrà l’opportunità di confermare a quel tavolo la decisione e la volontà di proseguire col vecchio progetto industriale per la Marine Base di Pozzallo, che vuole adesso e per tempi ben definiti uno stabilimento “congelato” con lavoratori in stand by, ovvero occupati in cassa integrazione e dunque in forza all’azienda, in attesa di congiunture societarie più opportune e momenti economici sicuramente migliori”, afferma Giuseppe Scarpata, Uilcem Ragusa.

«Stiamo da tempo aspettando di essere convocati dall’Ufficio provinciale del lavoro per il confronto con i sindacati, ma fino ad oggi le nostre ripetute richieste di fissare l’incontro non hanno avuto esito. Spero che le controparti trovino il tempo di parlare anche con l’azienda. Non mi risultano, inoltre, appuntamenti con alcuna delegazione ad Adria. Non è necessario, in realtà, visto che prevedo che, presto, tornerò a Ragusa».
Non lascia adito ad alcun dubbio il responsabile della ristrutturazione del gruppo «Socotherm», Cristiano Battelli, il quale, contattato telefonicamente, smorza i toni che, in questi giorni, i sindacati e la deputazione politica iblea hanno sollevato su presunte vendite dello stabilimento della zona industriale Modica-Pozzallo e anche sui fondi che l’azienda veneta ha usufruito per la costruzione dell’impianto.
Secondo Battelli, è inspiegabile che i sindacati si ostinino a volere parlare di fondi erogati alla Socotherm quando gli stessi sindacati sanno benissimo che i fondi saranno, a breve, restituiti al mittente, ovvero alla Comunità europea. «Non mi risulta – aggiunge – che stiano facendo accertamenti sui fondi pervenuti a Socotherm. Comunque, non avrebbe molto senso e non ci sarebbero problemi, posto che essi sono in restituzione, ivi compresa – conclude Battelli – la parte originariamente erogata a fondo perduto».


Intanto l’iter di messa in mobilità per i 16 dipendenti di Pozzallo procede non senza inciampi. Socotherm spa, malgrado le reiterate richieste d’incontro, non è stata ancora convocata dall’Ufficio Provinciale del Lavoro per l’espletamento della procedura. Un futuro tutto ancora da scrivere quello dei 16 lavoratori pozzallesi che sperano in un intervento concreto del governo siciliano.