di Filippo Papaleo


Scicli – Sembra incredibile, ma purtroppo è vero!
E’ la parola che mi viene in mente alla vista dello spettacolo che si vede uscendo dall’ Hotel Novecento in Via Quartier Fontana a Scicli centro.
Siamo quasi a due anni da quando è crollato l’edificio e nulla da allora è cambiato.
Tranne il fatto che è nato un alberello di fico e un prato naturale tra le basole barocche del centro storico.
Si, è lo stesso luogo dove scattano le foto i vari visitatori di Scicli.
Magari vanno sul ponte che sovrasta la “china” ( paesaggio unico in Sicilia ), ma trenta metri più in là lo scenario che si apre loro è proprio quello delle foto che ho scattato in questi giorni.
Americani, tedeschi, olandesi, etc. hanno queste immagini del nostro centro storico, perché questo è il primo impatto che hanno.
Tutto ciò in un momento in cui il nostro Sindaco e i nostri amministratori, a cui io addebito la responsabilità di questo stato di cose, sono protagonisti di inutili e basse polemiche sulla spartizione delle deleghe assessoriali riguardanti la manutenzione del territorio di Scicli.
Che credibilità e quale affidabilità può avere un’amministrazione che dopo circa due anni consente che ci sia nel centro storico una simile situazione ambientale di degrado e di sporcizia che è sotto gli occhi di tutti?
Cordiali saluti
Dott. Filippo Papaleo
Il fatto
Due anni fa, a causa delle abbondanti piogge, una casa in via Quartier Fontana crollò giù.
Da allora, a parte un transennamento, nessuna opera di ripristino è stata compiuta.
La casa sventrata fa bella mostra di se in centro.
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