Cronaca
|
06/12/2009 14:05

Botte da orbi in piazza Italia, arrestati 5 tunisini. E’ Cavalleria Rusticana

di Redazione

Scicli – La rissa del sabato sera. A Scicli ormai è tradizione. E, dispiace dirlo, i protagonisti sono sempre extracomunitari ubriachi, che se le suonano di santa ragione. Cinque arresti sono stati operati dai carabinieri intorno alle due della notte tra sabato e domenica in danno di altrettanti tunisini in preda ai fumi dell’alcol e protagonisti di una rissa epocale in pieno centro. Calci, pugni e chi più ne ha più ne metta. Sono intervenuti i carabinieri di Scicli e i colleghi della Compagnia di Modica. Due tunisini sono stati portati in ospedale e piantonati, al Busacca, per alcune ore. Il tempo delle cure necessarie per raggiungere in carcere i loro tre colleghi di sventura.
A quanto pare, oltre ai calci e ai pugni, qualcuno di loro sarebbe ricorso all’uso di armi bianche.

Fatto rilevante, solo due dei cinque sarebbero in possesso di regolare permesso di soggiorno. Da una parte tre fratelli, di 32, 31 e 26 anni, dall’altro un 33enne. Al centro del contendere una donna, assente in quel momento. Ragion sufficiente per dare vita a un episodio da Cavalleria Rusticana in salsa araba, seppur in terra siciliana.

Tre contro uno, a soccombere è stato il 33enne, che è finito in ospedale, dopo che sul posto erano già intervenuti i carabinieri di Scicli.

La lite non finisce qui. Un altro tunisino 29enne si reca in piazza Italia, per lavare l’onta dell’oltraggio subito dall’amico accerchiato dai tre. E’ un tipo violento, sospettato di essere uno degli assalitori della stazione dei carabinieri, fatto che, neanche a farlo apposta, avvenne il 6 dicembre del 2008. Nel giorno dell’anniversario, una nuova carica: armato di coltello ha affrontato i tre fratelli. Durante la rissa è volato via un orecchio, divelto da una coltellata dal capo del ventinovenne vendicatore.

I carabinieri si sono riportati in piazza, per sedare la nuova rissa, contando il nuovo bilancio: il ventinovenne ha perso un orecchio, raccolto a terra e riattaccatogli in testa dai medici dell’ospedale Busacca, che hanno operato una ricucitura. Alle tredici di domenica i due feriti hanno raggiunto il carcere, dove i tre fratelli aggressori si trovano già da sabato notte. I cinque dovranno rispondere di rissa, lesioni aggravate, oltraggio.
E’ l’ennesimo di una lunga serie di episodi che si registrano nel weekend e che hanno come protagonisti extracomunitari ubriachi.