Economia
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07/12/2009 14:16

Torna il credito di imposta in Sicilia

di Redazione

Palermo – Assoluta unanimità dell’Assemblea regionale siciliana per l’approvazione del provvedimento contenente gli aiuti fiscali alle imprese, comprese quelle agricole, ed agli enti non commerciali che svolgono attività d’impresa, che hanno sede in tutto il territorio nazionale ma che investono nella nostra isola.

 

Il provvedimento, che ha già ottenuto il via libera dell’Unione europea, consiste nell’attribuzione di un “credito d’imposta”, spendibile in compensazione con l’Irap, l’Ires ed i contributi previdenziali, determinato in base alle dimensioni dell’azienda ed all’ammontare dell’investimento.

 

Le somme disponibili per finanziarlo nel quinquennio 2009-2013, coperti principalmente con i Fondi Fas, sono 120 milioni di euro all’anno (complessivamente 600 milioni), anche se l’ok dell’Unione europea è stato dato per un importo maggiore (fino a 2,4 miliardi di euro).
 

 

Per fruire dei benefici fiscali le imprese interessate dovranno presentare un’apposita istanza che dovrà essere esitata con l’approvazione o con il rigetto entro il termine massimo di trenta giorni.

 

Come è facilmente constatare, si tratta di un grandissimo successo per la Sicilia, che ha ottenuto (cosa assolutamente infrequente) una soddisfazione “trasversale”. Come risulta da alcuni studi eseguiti dagli uffici della Regione, potrebbe comportare un incremento del Pil siciliano nella misura dell’1,1% (quasi 4 miliardi di euro), con tutte le evidenti positive ricadute sul piano dell’economia isolana e, principalmente, sull’occupazione.