di Francesco Micalizzi

Bella e giovanissima, appena diciannovenne, amazzone già in auge, ragusana.
Ecco a voi Alessia Ruggieri, unica siciliana tra le più giovani protagoniste dello sport equestre in dressage.
Specialità questa che tra le discipline olimpiche dell’equitazione è quella più spettacolare dal punto di vista dei movimenti eleganti del cavallo che esegue grazie alla competenza, alla preparazione della sua amazzone o del suo cavaliere, al suo grado di assoggettamento alle indicazioni ed al feeling che chi lo monta riesce a realizzare. Si tratta di una specialità nella quale tutti gli esercizi sono a giudizio espresso su ogni movimento ed azione che sono prestabiliti e classificati in base alle difficoltà che rappresentano.
Una specialità quella del dressage che richiede, come avviene in salto ostacoli o in concorso completo (le altre due discipline olimpiche) un impegno che si realizza tramite una sintonia tra cavaliere e cavallo ottenuta con un costante impegno quotidiano.
E Alessia si dedica a questo impegno quotidiano con tanto amore per il suo cavallo e con un alto senso dello sport e del rispetto per il cavallo che «…non è un mezzo o uno strumento – sostiene convinta la giovane amazzone ragusana – ma un collaboratore».
«Il cavallo mi è sempre piaciuto e l’equitazione mi ha aiutato molto a superare la mia timidezza, a completare il mio modo di relazionarmi, ad arricchire, insomma, la mia personalità». Così si racconta Alessia che nella maniera in cui lo fa sembra invece che queste qualità siano innate. Eloquio gradevole, personalità brillante, elegante, modi raffinati.
Inizia a montare a cavallo all’età di 9 anni seguita dal valente direttore tecnico della S.I.R. Mario Scribano e da Melissa Blandini. Comincia con il salto ostacoli, disciplina in cui ottiene ottimi risultati a livello regionale e nazionale. Si specializza poi in dressage inizialmente valorizzata dal tecnico federale Fulvio Rossi e poi sotto la direzione della campionessa e tecnico federale Laura Conz che la segue ancora oggi.
Debutta nel 2004 in campionato Italiano di dressage che nel 2005 vince nella categoria juniores (negli sport equestri comprende amazzoni e cavalieri fino 18 anni).
Nel 2009 debutta a livello internazionale nella categoria Young Rider (di età compresa tra 19 e 21 anni).
Oltre a diventare sempre di più una tra le giovani amazzoni emergenti, Alessia, dopo il diploma di scuola media superiore, si avvia a diventare una giovane imprenditrice cominciando dalla “gavetta” nell’azienda del padre Giuseppe. La sua giornata, infatti, si apre con l’arrivo in azienda dalla quale ne viene via alle 17 e si conclude dopo circa tre ore dedicate al suo cavallo.
Lungo il percorso che dalla zona industriale la conduce alla storica Società Ippica Ragusana (SIR) dove tiene il cavallo, la giovane amazzone si ferma a mietere un po’ di erba fresca da portare al suo cavallo che colma di coccole e attenzioni prima di toelettarlo e “vestirlo” con sella e finimenti. Non si avvale dell’aiuto di groom (si chiama così negli sport equestri chi è addetto alla pulizia ed alla preparazione del cavallo) ma fa tutto da sola anche durante i concorsi cui prende parte in Italia ed all’estero.
Alessia ha la consapevolezza che in questa disciplina in cui Germania Olanda si alternano da anni alla guida delle classifiche europee e mondiali – ed in cui l’Italia riemerge alla grande in questi ultimi anni – di far parte di una schiera di eletti. Ma anche a questa consapevolezza aggiunge il suo sentimento di donna del sud di siciliana di ragusana che porta dentro i valori della sua terra.
«Mi capita spesso soprattutto in concorsi internazionali che i miei colleghi mi chiedano incuriositi che parli loro della Sicilia e di Ragusa. Mi sento felice che tramite me la mia città sia rappresentata negli sport equestri a livello nazionale ed europeo».
Fiera, insomma, di essere “l’ambasciatrice sportiva a cavallo” della … “ragusanità”.
Intanto la sua passione coinvolgere tutta la famiglia, da papà Giuseppe che oltre ad essere lo sponsor funge spesso da manager a mamma Angela che “cuore di mamma” la segue in tutte le trasferte. La sorella minore Floriana è già coinvolta da tempo. Ha fatto parte della squadra siciliana di salto ostacoli di equitazione che ha vinto la medaglia d’oro in una recente edizione dei “Giochi della gioventù”.
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