di Redazione

Scicli – Noi studenti dell’ I.I.S.S. Quintino Cataudella, presa coscienza dei provvedimenti regionali in materia di sanità tesi a razionalizzare le risorse ad essa destinate, e del conseguente ridimenzionamento dell’ospedale Busacca che potrebbe portare alla soppressione di buona parte dei servizi essenziali da esso erogati, abbiamo deciso di aderire e partecipare alla manifestazione indetta per il 12/12/2009 dal primo cittadino Giovanni Venticinque contro la chiusura del suddetto ospedale.
Crediamo che la Sicilia sia macchiata di malasanità e di sprechi economici immani. Tuttavia siamo convinti che i tagli indiscriminati non risolveranno il problema, al contrario danneggeranno le comunità più deboli e aumenteranno la malasanità.
Scendiamo quindi in piazza per chiedere una riforma sanitaria che:
-Garantisca ad ogni città i servizi minimi quali pronto soccorso, cardiologia e tutto quanto concerne il trattamento delle emergenze ;
-Inserisca un medico a bordo delle ambulanze;
-Elimini le reali cause degli sprechi rappresentati da personale, uffici e talvolta interi reparti parassitari, nati per ospitare gli “amici” dei vari politici di turno che non offrono alcun servizio alla comunità.
Infine prendiamo le dovute distanze dalla classe politica cittadina la quale oggi si batte contro la chiusura della struttura, dimenticando che quando era al governo della regione non ha voluto o non è stata in grado di realizzare una riforma sanitaria.
I Rappresentanti degli Studenti
Guglielmo Agolino
Andrea Ruta
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