Attualità
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13/12/2009 23:59

Il cioccolato diventerà l’Oro Nero di e per Modica?

di Redazione

Modica – E così  il cioccolato Modicano non sarà riconosciuto né una “Specialità Tradizionale Garantita (STG)”, né tanto meno  una “Indicazione Geografica Protetta (IGP)”. Bisognerà chiudere una pagina lunga sei anni, fatta di incontri, tavoli di concertazione, annunci, sorrisi e foto di rito, bisognerà aprirne un’altra speriamo più breve!

Siamo tornati dunque all’anno zero, praticamente tutto da rifare, RESET!

Ma prima di ogni Capodanno c’è San Silvestro: tempo di bilanci, consuntivi ed analisi.

Ed allora prima di buttarsi a capofitto sulla nuova strada del “Marchio Collettivo Geografico (MCG)”, che appare comunque essere un’alternativa secondaria ed inferiore a quella che portava all’IGP, bisogna tirare le somme di quanto si è fatto fino ad oggi.

Niente croci addosso a questo od a quello, sarebbe fin troppo facile, ma fiduciosi nell’onestà intellettuale chiediamo a ciascuno degli attori protagonisti di questa vicenda o telenovela, lunga sei anni, di passarsi la “mano sulla coscienza”.

Qual è  stato il ruolo della Camera di Commercio? Cosa avrebbe dovuto fare in più o prima (es. non sono troppi 9 mesi per rispondere al Ministero?) per evitare la delusione che l’intera Città di Modica ha purtroppo provato oggi?

Il Consorzio di Tutela avrebbe dovuto fare qualcosa di più? E’ stato forse boicottato, magari perché è servito a creare business però non per tutti? Quale sarà d’ora in poi il suo compito ed avrà ancora motivo di esistere sotto questa forma?

Il Comune di Modica è riuscito ad adempiere appieno al suo ruolo di motore propulsore delle dinamiche economiche e di sviluppo della Città? Ha davvero compreso l’importanza del cioccolato, della sua promozione, dello sviluppo possibile attorno a quello che può definirsi “l’Oro Nero di Modica”? Come mai l’attuale Amministrazione non ha messo lo stesso impegno profuso invece per cambiare nome ed impostazione alla kermesse del cioccolato? Perché questo silenzio, perché nessun rappresentante dell’attuale Giunta ha preso per mano la questione, esercitando il ruolo guida che gli compete ed invece si è andati a rimorchio …?

Come mai e quali le ragioni del silenzio tombale dell’Antica Dolceria Bonaiuto?

Le associazioni di categoria avrebbero potuto fare qualcosa di più? Hanno svolto fino in fondo il loro ruolo?

Anche la politica deve interrogarsi. E’ possibile che la politica sia un soggetto passivo pronto ad attivarsi solo quando sollecitato e non, di contro, soggetto capace di attivare processi fattivi, proficui e soprattutto necessari ad incidere sulla vita reale della comunità cittadina?

Tutti dovremo riflettere infine sul perché solo oggi si comprende che le porte verso l’IGP sono chiuse, anzi sbarrate! Perché si è dovuto attendere che fosse un articolo giornalistico sul “cioccolato taroccato” a porre dei dubbi ed a riportare al centro del dibattito cittadino il cioccolato? Se ciò non fosse accaduto, quando se ne sarebbe riparlato? Un GRAZIE dunque è d’obbligo al Giornale di Sicilia che ha pubblicato il famoso articolo.

Riflessioni che non dovranno essere necessariamente pubbliche, ma è importante che ciascuno rifletta, anche perché non ci potrà essere futuro se non si comprenderanno gli errori che ognuno ha sicuramente commesso.

Dopo aver riflettuto e, magari, fatta privata ammenda, si deve guardare avanti, si deve lavorare, tutti insieme, senza distinzione di ruoli, ma ciascuno per le singole competenze, avendo chiaro l’obiettivo da raggiungere.

Il “Marchio Collettivo Geografico” di certo non sarà un marchio che tutelerà a 360 gradi il cioccolato Modicano, i tentativi di emularlo ci saranno e come. Servirà solo che un privato cambi il nome e non parli di “cioccolato di Modica” ma di lavorazione “Azteca” o “alla Modicana”! Succede alla Coca Cola, non possiamo pensare che non accada al nostro cioccolato. Dal che ne deriva: bisogna valutare tutto e bene prima di abbandonare l’ITG! Bisognerà in ogni caso cambiare prospettiva, lavorare per promozionare il cioccolato di Modica e non più il “cioccolato Modicano”, bisognerà lanciare davvero con forza e determinazione il “binomio Modica – cioccolato”.

La Città della Contea dovrà diventare nel Mondo la Città del cioccolato.

La barretta la si potrà trovare in ogni dove, ma bisognerà venire a Modica per gustarne il vero gusto.

Questa la prospettiva all’orizzonte. Questa la nostra proposta. Questo l’obiettivo.

Tutti insieme, come granelli di zucchero in una barretta, ciascuno ha uno spazio ben definito, ma solo aggregandoli si riesce a comporre quel cioccolato che dovrà, davvero, diventare “l’Oro Nero di Modica”!
Modica, lì  13/12/2009

Paolo Nigro
Capogruppo “UNIONE DI CENTRO” Modica