di F. Dipasquale, Gzz Sud
Santa Croce Camerina – Valorizzazione e difesa del latte d’asina e dei suoi derivati e incentivi per l’allevamento del suino locale.
Su questi aspetti si è svolta una tavola rotonda nella sede della sezione operativa di assistenza tecnica di Santa Croce, voluta dalla commissione provinciale Sviluppo economico presieduta da Salvatore Mandarà. Scopo dell’incontro è stato quello di dare voce e possibilità di confronto agli allevatori e tecnici del comparto, focalizzando gli aspetti più importanti degli allevamenti asinini e suinicoli della zona.
Per gli allevamenti asinini è stata proposta la costituzione della banca del latte asinino e la realizzazione di un centro di onoterapia (terapia di recupero dei disabili con l’aiuto dell’asino, n.d.c.); mentre per quelli suinicoli è stato affrontato il problema dell’abbattimento dei costi di macellazione e il recupero della razza del suino nero ibleo, che, assieme agli altri aspetti sugli allevamenti, esigono interventi urgenti per far ripartire tutto l’indotto.
«La nostra provincia – ha commentato Salvatore Mandarà – possiede un patrimonio zootecnico, che è certamente volano dell’economia nostrana per cui occorre azionare ogni forma di strategia che ne comporti la valorizzazione, soprattutto in un sistema d’integrazione a maglie fittissime, dall’aspetto antropologico a quello naturalistico, visto che abbiamo vaste aree a forte vocazione agro-pastorale, il tutto a tutela della biodiversità animale. Significa da un lato tutelare specie con peculiarità uniche, che rappresentano una forte tradizione locale, e dall’altro tradurre queste caratteristiche univoche in prodotti attraenti per il mercato».
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