di Redazione

Vittoria – Rapina al sacerdote vittoriese, il Commissariato di Pollizia di Vittoria ha notificato a due minori, uno di anni 17 e l’altro di anni 15, l’ordinanza emessa dal Tribunale per i Minorenni di Catania con la quale è stata disposta a loro carico la sostituzione dell’obbligo di permanenza in casa con quella del collocamento in comunità.
I due giovani erano stati individuati come gli autori della rapina ai danni di un sacerdote vittoriese avvenuta il 18 settembre 2009 e, per tale motivo, si trovavano sottoposti all’obbligo di permanenza in casa. Ciononostante, i due, nelle ultime settimane, in più circostanze non erano stati trovati in casa nel corso dei controlli; in particolare, il quindicenne è stato segnalato due volte per l’assenza mentre il diciassettenne è stato segnalato in una decina di circostanze.
Il Giudice del Tribunale per i Minorenni di Catania, prendendo atto delle inosservanze di quanto dal medesimo disposto, ha ritenuto di applicare ai due minorenni la misura più afflittiva del collocamento in comunità.
Il minore dei due è stato accompagnato presso una comunità di Licata, mentre l’altro è stato accompagnato presso una comunità di Agrigento.
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