Attualità
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09/01/2010 19:04

Pd disponibile a rieleggere Garofalo alla presidenza del consiglio

di Giorgio Caruso

Modica – “Noi siamo disponibili a ricandidare e rieleggere Paolo Garofalo alla carica di presidente del Consiglio comunale”. Lo dice il capogruppo consiliare del Pd, Giovanni Spadaro, nel corso della conferenza stampa convocata dai democratici per “dare una spinta all’amministrazione comunale”.

“Per noi Garofalo ha lavorato bene – hanno detto dal Pd -. Anzi, un errore lo ha commesso. E’ stato quello, che egli stesso ha ammesso, di aver peccato di generosità e democrazia. Garofalo ha infatti concesso ad alcuni consiglieri di sforare la durata dei loro interventi, con ricadute consequenziali gravi. Ma di certo non ha commesso altri errori, dunque sarebbe difficile comprendere il perché la sua esperienza dovrebbe interrompersi lo scorso 28 dicembre”. Dal Pd poi critiche al “dietro front del Pdl. Prima in aula hanno preso le distanze dall’attacco di Gerratana, poi invece ne hanno condiviso il gesto. L’atteggiamento lascia parecchio perplessi”.

 

Sprone per Buscema

“Vogliamo dare una iniezione di energia all’amministrazione perché si può fare di più”.

Questo lo scopo della conferenza stampa che il Partito democratico ha convocato ieri mattina. I maggiorenti del partito, con accanto gli assessori in quota ed il gruppo consiliare, hanno dettato le principali linee direttive “che – è stato detto – da qui a giugno dovranno essere affrontate per poter segnare realmente la svolta in questa città”.

Lavori pubblici, raccolta differenziata, mobilità urbana, Prg, manutenzioni e potenziamento della macchina amministrativa.

“Dopo il risanamento finanziario – hanno detto ancora i democratici – la città ci chiede di più e noi dobbiamo soddisfare queste richieste”. L’obiettivo dichiarato, soprattutto dal vicepresidente del consiglio comunale Salvador Avola, è quello innanzitutto di ritrovare l’entusiasmo e ridare fiducia “perché siamo noi – ha detto Avola – gli artefici della svolta in città”. Il Partito Democratico dunque detta la rotta all’amministrazione Buscema “che – è stato sostenuto dal coordinatore cittadino Giancarlo Poidomani – bene ha fatto sul risanamento finanziario, come testimonia la regolarità nei pagamenti degli stipendi, ma tanto c’è ancora da fare”.

Ad iniziare dai lavori pubblici. “Non si può ancora menare il can per l’aia – ha detto Salvador Avola –. Ci sono progetti per i quali paghiamo mutui ma che ancora non sono partiti, come la rotatoria di Musebbi-Calicantone o l’acquedotto di Zappulla. Attendiamo ancora la rotatoria Dente Crocicchia ed il cavalcavia della Caitina. Va garantito poi il pagamento alle imprese di manutenzioni perché altrimenti, liquidando la Multiservizi, non ci sarà nessuno che vorrà assumersi gli appalti”. Altro punto riguarda la mobilità urbana “con scelte – è stato detto – che devono essere decise, anche drastiche ma concertate. Bisogna riportare la legalità nella viabilità”.

Altro step importante per il Pd, sarà quello legato al bando per la raccolta differenziata. “E’ tutto pronto ormai e dovrà esprimersi il consiglio comunale – ha detto l’assessore al ramo, Tiziana Serra -. Saremo i primi in Sicilia a dotarci di un bando del genere. Sono convinta che la città ed i cittadini sono pronti alla raccolta differenziata ed al porta a porta”.

Altro tassello fondamentale e “medaglia al petto di cui potrà fregiarsi il Pd sarà il Piano regolatore generale per il quale – ha assicurato l’assessore Elio Scifo – il nostro impegno è massimo”. Scifo ha anche assicurato la riattivazione dei giochi d’acqua nella fontana Cellini e l’allargamento del marciapiede sotto la scalinata di San Pietro. Sguardo puntato poi alla macchina amministrativa.

“Serve un potenziamento – hanno detto i democratici – ma anche ridare entusiasmo ai dipendenti e trasparenza ai cittadini. Bisogna puntare sul sito internet. La rete civica potrà avvicinare ancora di più i modicani al Palazzo”.

Il Pd dunque ha tracciato la strada. Appuntamento a giugno per capire se sarà stata percorsa da Buscema.