Cronaca
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10/01/2010 10:54

Scoperto un ippodromo clandestino attraverso Google Earth

di Redazione

Pachino – Proprietari di cavalli, allevatori, allenatori, farmacisti, medici veterinari, drivers e normali delinquenti. In comune la passione per le corse ippiche e la frequentazione di un ippodromo clandestino. Scoperto dai Nas di Ragusa tramite l’utilizzo di Google earth, il software, messo a disposizione dall’azienda americana, che permette di scandagliare ogni punto della terra.

LA VICENDA
Questa mattina i carabinieri del Nas di Ragusa hanno eseguito un decreto di perquisizione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Siracusa in un centro di allenamento ippico, tecnicamente attrezzato ed adibito ad ippodromo clandestino, individuato attraverso una ricognizione satellitare utilizzando il noto software “Google earth”.

Il provvedimento è scaturito da una indagine eseguita nei confronti di una presunta associazione per delinquere composta da proprietari di cavalli, allevatori, allenatori, farmacisti, medici veterinari, drivers e delinquenti comuni che attraverso la somministrazione ai cavalli da corsa di farmaci ad azione dopante, di dubbia provenienza, avrebbero alterato lo svolgimento delle corse, predeterminando di fatto i risultati dei concorsi ippici con illeciti profitti derivanti dalle relative scommesse.

Nel contesto delle indagini è stata sottoposta a sequestro l’intera area adibita ad ippodromo, confezioni di medicinali e 21 cavalli da corsa.

All’operazione hanno partecipato oltre un centinaio di carabinieri, tra militari del n.a.s. e del comando provinciale cc di siracusa, oltre ad un elicottero dell’arma.