Il ruolo delle banche
di Leuccio Emmolo
Ragusa – L’iniziativa assunta nei giorni scorsi dall’assessore provinciale allo Sviluppo economico, Enzo Cavallo, di chiedere un incontro al neo assessore regionale alle Attività produttive, per rappresentare il profondo stato di difficoltà delle piccole e medie imprese della provincia di Ragusa, viene salutato positivamente da Casartigiani di Ragusa.
Le Pmi iblee soffrono la stretta creditizia, un problema che gli imprenditori hanno rappresentato più volte. Le imprese mostrano, sotto il profilo strutturale, problemi complessi a recuperare margini di efficienza ed a produrre reddito da destinare ai consumi, all’innovazione ed agli investimenti.
La pesante crisi ha bisogno di interventi straordinari da parte di tutti i soggetti interessati, ma ha anche bisogno di messaggi chiari, coerenti che vadano nella direzione giusta. E’ necessario comunque che le banche continuino ad assicurare l’erogazione del credito anche alle imprese che si trovano in difficoltà. Il settore dell’artigianato, in particolare, è un settore che va aiutato e rilanciato.
La richiesta dell’assessore Cavallo è supportata da
un documento, elaborato nel corso del confronto con i dirigenti provinciali delle organizzazioni di categoria, tra queste Casartigiani, che raccoglie tutte le istanze più pregnanti avanzate dagli imprenditori. Viene chiesto lo sblocco dei fondi strutturali 2007-2013 (sia per l’attivazione del maggior numero possibile di cantieri che per la realizzazione delle zone artigianali a disposizione delle imprese che vogliono svilupparsi in aree attrezzate) e vengono sollecitati interventi mirati a favorire l’accesso al credito da parte degli imprenditori, fortemente penalizzati dal comportamento delle banche che limitano o negano i finanziamenti alle imprese che, di conseguenza, si trovano in serie difficoltà.
Casartigiani apprezza il lavoro di chi ha a cuore gli interessi delle Pmi. Bene sta facendo l’assessore Cavallo a pressare su Palermo affinché si determinano dei provvedimenti importanti per gli attori dell’economia iblea e sollecitare le amministrazioni locali per l’accelerazione degli appalti già esitabili per l’apertura del maggior numero di cantieri nell’interesse delle imprese del territorio. Tutti insieme possiamo fare tanto per superare lo stato di sofferenza.
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