di Redazione
Il cavalcaferrovia della zona artigianale di contrada Zagarone sarebbe stato funzionale ad allargare la via Ignazio Emmolo, e quindi funzionale agli interessi degli artigiani.
Il consiglio comunale di Scicli presenterà probabilmente una memoria difensiva contro la bocciatura operata dal Collegio di Controllo dell’Accordo di Programma, che ha ritenuto poco congrua con le finalità delle destinazioni dei fondi Ex Insicem la decisione di fare un cavalcavia.
Il massimo consesso tornerà ad esprimersi, per scegliere se investire tali fondi nella nuova zona artigianale di Donnalucata, così come richiesto dal Cipai, il Consorzio degli artigiani che lì stanno realizzando una nuova zona artigianale, o se mantenere il vecchio deliberato, col rischio di perdere un milione e mezzo di euro.
C’è un’altra eventualità, che venga individuata una nuova finalità. Il consiglio difende d’ufficio la vecchia scelta, ora bocciata. Anche perché la zona artigianale è cieca e un cavalcavia avrebbe reso più funzionale e sicura l’area, grazie alla creazione di una via d’uscita che ad oggi manca. In questo la frizione tra consiglio comunale e Cna provinciale è abbastanza netta, e non è detto che il consiglio non decida a questo punto di riutilizzare le somme per qualunque scelta, eccezion fatta per la nuova zona artigianale di Donnalucata, se non altro per riaffermare il diritto del consiglio di deliberare in maniera autonoma.
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