di Redazione

CATANIA, 17 MAR Un calo di energia nella notte e
poi all’alba il ritorno al quadro eruttivo di ieri. Era sembrata
placarsi l’Etna che invece è ancora attivo: la colata che emerge
dalla ‘bocca’ apertasi nel nuovo cratere di Sudest è bene
alimentata e il ‘fronte’ più avanzato ha superato il Belvedere,
dove ieri si è verificata l’esplosione ‘freatica’, nel contatto
tra lava, che arriva a superare i 1.000 gradi centigradi, e la
neve, che ha ferito una decina di persone in maniera non grave.
Il ‘braccio’ adesso si riversa nella desertica Valle del Bove,
lontano da centri abitati. Dal cratere è presente un’attività
‘stromboliana’, con fontane di lava, boati e emissione di
cenere. Quest’ultima la notte scorsa era cessata, ma è ripresa
nuovamente e, in via precauzionale, è stato emesso un Vona Red,
un allerta rosso, per gli spazi aerei: l’aeroporto di Catania al
momento permette solo 5 atterraggi l’ora, mentre non ha
limitazioni per i decolli. (ANSA).
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