di Redazione
In ordine alla problematica sulla grave situazione finanziaria del Comune di Scicli, il Sindaco Falla scrive al Presidente della Regione Siciliana, all’Assessorato Regionale per le Autonomie Locali, all’Agenzia Regionale Ambiente per i rifiuti e la tutela delle acque, all’ATO Ambiente di Ragusa.
Il testo integrale della nota:
Il Comune di Scicli attualmente versa in una situazione finanziaria grave per cui non riesce ad onorare i propri impegni con enti, imprese erogatrici di servizi, fornitori di materiali ed oggi anche nei confronti dei propri dipendenti.
La situazione preoccupa fortemente gli organi istituzionali dell’Ente.
Il malessere è diffuso tra i cittadini: le forze politiche tutte, le organizzazioni sindacali e le libere espressioni della società hanno a più riprese invocato ed invitato l’A.C. ad assumere provvedimenti forti atti a dare risposte a questo gravoso problema.
La grave esposizione finanziaria del Comune non discerne da problematiche relative alla situazione economica e di bilancio dell’Ente che anzi grazie a criteri prudenziali tenuti da questa e dalle precedenti Amministrazioni hanno garantito un sufficiente livello di stabilità, bensì dall’accumulo di crediti, non onorati, da parte di altri Enti Pubblici.
Il Comune di Scicli infatti è stato chiamato, per anni, a gestire la discarica comprensoriale di San Biagio per servire un bacino di utenza che comprende, oltre il proprio territorio, anche quelli dei Comuni di Modica, Ispica e Pozzallo.
Il Comune di Scicli ha responsabilmente agito localizzando nel proprio territorio, e poi realizzando, secondo le previsioni regionali, la discarica.
Il Comune di Scicli si è assunto tutti gli oneri e responsabilità, sollecitato nel tempo, anche dagli organi di rappresentanza territoriale del governo, derivanti dalle scelte contenute nei piani regionali, e tutto ciò, responsabilmente, nonostante gli altri comuni a partire dal Comune di Modica abbiano precluso ogni possibilità di intervento nei loro territori.
Le condizioni di necessità e di salvaguardia della salute pubblica hanno obbligato il Comune di Scicli ad ospitare nel proprio territorio i rifiuti dei Comuni di Modica, Ispica e Pozzallo.
La risposta all’alto senso civico dimostrato dal Comune di Scicli è stata quella di vedersi aumentare nel corso dei mesi e degli anni in modo vertiginoso il numero di fatture non onorate a fonte di un servizio di vitale importanza regolarmente reso al comprensorio.
Nonostante i numerosi impegni verbalmente assunti dalle rappresentanze amministrative dei Comuni prima menzionati, nonostante i vari protocolli d’intesa e piani di rientro regolarmente non onorati, il Comune di Scicli avanza oggi un credito di € 13.341.031,53 così distinti:
Ø Comune di Modica € 7.618.483,88
Ø Comune di Ispica € 3.231.959,13
Ø Comune di Pozzallo € 2.490.588,52
Anche nel recente passato in occasione dell’esaurimento della discarica comprensoriale, allorché il Consiglio Comunale e l’Amministrazione Comunale hanno unanimemente richiesto di utilizzare, assumendone gli oneri per la costruzione, una piccola vasca di raccolta realizzata all’interno di una residuale area della discarica, per il proprio territorio la risposta da parte dell’ATO di Ragusa è stata negativa. In nome di un precedente protocollo di intesa sottoscritto in Prefettura dai Sindaci dei Comuni interessati, che peraltro prevedeva la formalizzazione di piani di rientro rispetto al debito maturato nei confronti del Comune di Scicli, i rifiuti del comprensorio sono tornati nel territorio di Scicli.
La preoccupazione che i Comuni inadempienti potessero subire il disagio di portare i loro rifiuti in discariche più lontane ha prevalso.
Ancora oggi nonostante l’aver subito la provocazione, l’umiliazione e la costrizione di dover ospitare i rifiuti dei Comuni di Modica, Ispica e Pozzallo nel nostro territorio registriamo la ulteriore inadempienza anche rispetto all’ultimo protocollo d’intesa.
Salvo che per una ridicola elemosina, il debito rimane tutto intero né alcun piano di rientro è stato proposto, od approvato da parte dei Comuni inadempienti.
La enormità, per un comune delle nostre dimensioni, del credito maturato ha per il Comune di Scicli effetti gravi e non può ulteriormente essere tollerato.
La cronaca ha già riportato sulle pagine dei giornali regionali l’episodio di protesta da parte di un imprenditore sull’orlo del fallimento per le inadempienze da parte dell’impresa aggiudicataria della gestione della discarica che a sua volta registra le inadempienze degli enti pubblici.
Sta innestandosi un processo a catena che, se non fermato, coinvolgerà altre imprese e maestranze che operano al servizio degli Enti Pubblici con effetti gravi e devastanti.
Il Comune di Scicli sta percorrendo, quanto le norme prevedono, per recuperare i crediti, e tutelare l’interesse dell’Ente, ma nel frattempo la sofferenza del comune è gravissima.
I Comuni sono sottoposti alla vigilanza da parte della Regione e dei suoi organi.
Chiedo che, ciascuno per le proprie competenze in materia economico-finanziaria e per gli aspetti di gestione ambientale, intervenga tempestivamente per indurre, anche esercitando poteri sostitutivi, i Comuni inadempienti ad onorare i debiti contratti.
Non senza sofferenza e rammarico faccio appello al Vostro intervento al fine di scongiurare estreme iniziative eclatanti.
IL SINDACO
Bartolomeo Falla
© Riproduzione riservata