A Torre di Mezzo
di Gazzettadelsud
Santa Croce Camerina – Tre pescatori di frodo sono stati sorpresi nelle acque antistanti Torre di mezzo. Si tratta di tre catanesi che avevano pescato, secondo quanto riferisce la Guardia costiera, circa 450 ricci di mare.
La loro presenza era stata notata dagli uomini dell’ufficio locale marittimo di Scoglitti, coordinati dal maresciallo Luigi Vaccarisi. I tre pensavano di poter tornare a Catania con il loro carico ittico, quando sono incappati nei controlli eseguiti dalla Guardia costiera.
I tre (A. F., 51 anni; S. B., 60 anni; F. B., 59 anni) sono stati multati per aver oltrepassato il numero di ricci di mare che è consentito pescare a chi pratica questa attività per sport. La legge prevede, infatti, che non si possa superare il numero di 50 esemplari.
I ricci sono stati posti sotto sequestro, ed essendo ancora vivi, rigettati in mare.
Il fenomeno della pesca abusiva di ricci di mare non è infrequente sulle nostre coste. Non è neanche la prima volta che la Guardia costiera sanziona pescatori provenienti dalla vicina provincia di Catania che, evidentemente, ritengono il nostro tratto di mare il più ideale per praticare le loro razzie.
© Riproduzione riservata