di Redazione

PALERMO, 18 SET “La Corte dei conti di Roma ha
respinto l’impugnativa del consuntivo 2016 che era stata
richiesta dal procuratore generale di Palermo Pino Zingale. La
prova certa della verità dei nostri conti. Abbiamo salvato i
conti della Sicilia, abbiamo trovato una Regione ai limiti del
dissesto e consegniamo al nuovo governo un bilancio in attivo,
1.500 opere programmate in Sicilia per gli investimenti, una
programmazione europea avviata, un accordo con lo Stato che si
traduce in 2 miliardi di euro in più ogni anno per il nostro
bilancio. Tutto questo per continuare un processo di sviluppo
già avviato. Coloro che in questi mesi ci hanno attaccato sul
bilancio, chiedano scusa ai siciliani”. Lo dice in una nota il
presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta.
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