di Redazione
Sono stati arrestati e ora sono in attesa di conoscere se saranno anche rimpatriati in Romania i due cittadini rumeni arrestati nella notte tra giovedì e venerdì a Donnalucata, sorpresi mentre importunavano una giovane donna nel centro storico della maggiore borgata rivierasca sciclitana.
I carabinieri della stazione di Donnalucata hanno arrestato Rapanu Elvis Romeo, ventisettenne, rumeno, e suo fratello, Rapanu Liviu Viorel, di anni venticinque. I militari erano intervenuti nel centro di Donnalucata, nei pressi di via Pirandello poiché tre giovani stavano importunando una giovane donna. All’intervento dei militari uno dei tre si è dato ad una rocambolesca fuga mentre gli altri due, già noti alle forze dell’ordine, e già denunciati a piede libero per il reato di rissa aggravata (uno di loro era stato più volte tratto in arresto, sia per reati contro la persona che contro il patrimonio) decidevano di scagliarsi audacemente contro i militari.
Immediatamente sul posto giungevano i rinforzi, una pattuglia del 112 grazie ai quali si riusciva a ricondurre i due alla ragione e a trarli in arresto per violenza e resistenza a pubblico ufficiale. Nel corso della perquisizione Rapanu Liviu Viorel è stato inoltre trovato in possesso di un coltello di genere vietato e per questo è stato denunciato. I due arrestati, dopo le operazioni di rito, sono stati tradotti presso il carcere di Piano del Gesù a Modica Alta. Visti i precedenti penali, la gravità dei fatti e l’indole particolarmente violenta dei due giovani, che non hanno avuto nessuna remora ad inveire ed affrontare militari in divisa è stata proposta per entrambe l’espulsione dal territorio nazionale, in ragione del recente decreto del Governo che dispone misure coercitive speciali anche nei confronti di cittadini comunitari che rappresentino comunque un pericolo per la popolazione italiana.
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