di Redazione

CATANIA, 29 NOV Condannare a un anno e due mesi
ciascuno l’ex governatore Raffaele Lombardo e suo figlio Toti
per reato elettorale, e a otto mesi ciascuno gli altri imputati:
Ernesto Privitera, Angelo Marino e Giuseppe Giuffrida. E’ la
richiesta del Pg Angelo Busacca nel processo che è iniziato oggi
davanti alla prima Corte d’appello di Catania dopo il ricorso
della Procura contro la sentenza di assoluzione con la formula
“perché il fatto non sussiste” emessa Tribunale monocratico,
presieduto da Laura Benanti. L’udienza è stata aggiornata al 27
marzo 2019 per le arringhe delle difese. Secondo l’accusa, i
Lombardo avrebbero promesso due posti di lavoro in cambio di
voti in favore di Toti eletto con 9.633 preferenze nella lista
del Mpa alle Regionale dell’ottobre del 2012. A dare il via
all’inchiesta erano state dichiarazioni di alcuni collaboratori
di giustizia. Il posto di lavoro sarebbe stato promesso a
Privitera e Marino in favore dello stesso Marino e di Giuffrida,
quest’ultimo in seguito effettivamente assunto.
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