Attualità
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25/02/2019 07:23

Corruzione in bando, arrestato primario

di Redazione

CATANIA, 25 FEB Due persone agli arresti
domiciliari, compreso il primario di un ospedale, e altre
quattro destinatarie di provvedimenti interdittivi. E’ lo
sviluppo di un’inchiesta della Procura di Catania su un appalto
da 55,4 milioni di euro bandito dall’azienda
PoliclinicoVittorio Emanuele. Il provvedimento del Gip, che
ipotizza i reati di turbata libertà degli incanti, corruzione,
istigazione alla corruzione, concussione e riciclaggio, è stato
eseguito dalla guardia di finanza. Per altri tre dirigenti
medici il Gip ha disposto interrogatori per valutare la
richiesta di emissione della misura interdittiva della
sospensione dell’esercizio di pubblico servizio chiesta dalla
Procura. Al centro delle indagini delle fiamme gialle la gara
del 17 luglio 2018 per “l’approvvigionamento triennale, con
opzione di rinnovo semestrale, di dispositivi medici per
urologia occorrenti alle aziende sanitarie, ospedaliere e
universitarie del bacino della Sicilia Orientale, suddivisa in
209 lotti per complessivi 55.430.178 euro”.