Dai prodotti di elettronica, ai cosmetici, poi abbigliamento, farmaci e prodotti per la bellezza
di Redazione

Secondo le statistiche del Politecnico di Milano (in collaborazione con Nielsen), nel 2018 è cresciuto del 7% il numero delle persone che effettuano acquisti tramite internet; e quasi 36 milioni di persone sono multicanale, ovvero acquistano in entrambi i modi, offline e online, magari effettuando delle “ricerche” sia da un lato che dall’altro per scovare le offerte migliori.
Questo, principalmente, per tre motivi:
la dilagante diffusione degli smartphone, che permette a chiunque, da qualunque parte del mondo, di comprare qualsiasi cosa desideri, e, dunque, l’immediatezza della fruibilità;
il vantaggio, quando si è vittime di vite caotiche, di non doversi recare fisicamente nei negozi, risparmiando notevoli tempo ed energie;
la cura delle aziende, sia nell’assistere i clienti (pensiamo ai famosi “chatbot”, i software con nome proprio di persona che ti aiutano passo passo nei tuoi acquisti come un fedele personal shopper) che nell’inventare sempre nuove “ricorrenze” per offrire sconti vantaggiosissimi (come il Black Friday, il Cyber Monday, e similari).
Online, gli utenti, acquistano davvero di tutto: dai prodotti di elettronica, ai cosmetici, poi abbigliamento, farmaci e prodotti per la bellezza; e, ancora, libri, film, ma anche biglietti per treni e aerei (grazie anche alle numerosissime offerte che, ad esempio, aziende come Trenitalia e Italo mettono periodicamente a disposizione dei loro clienti).
Non è da meno tutto ciò riguardante l’intrattenimento: “Tira più un biglietto della lotteria che cento paia di Buoni del Tesoro” scriveva nel 1971 Marcello Marchesi, sottolineando ironicamente l’amore degli italiani per il gioco. Amore che, da allora, non ha minimamente accennato a diminuire, anzi.
I casino online sono medaglia d’oro sul podio dei siti utilizzati dagli utenti per passare qualche ora spensierata giocando in rete; secondo le statistiche, nel 2018 la spesa è aumentata del 9,7% rispetto al 2017.
Anche in questo caso, i motivi sono pressapoco i medesimi: immediatezza della fruizione (non c’è bisogno di dover prendere l’automobile e recarsi a Sanremo, Venezia, Campione d’Italia o Saint Vincent!) e la cura delle aziende nel coccolare gli utenti. Sono infatti presenti croupier in carne ed ossa collegati virtualmente, che rendono l’esperienza addirittura più interessante di quella coi già premurosissimi chatbot. Inoltre, anche nel caso del gioco online, numerosissime sono le offerte riservate ai fruitori. Così com’è sterminata la scelta di giochi.
Segni che la rete si evolve continuamente per permettere ai suoi utenti esperienze che non abbiano nulla da invidiare allo shopping offline. Che forse, di questo passo, chissà, in un futuro lontano (o vicino?) diventerà solo un ricordo.
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