Attualità
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21/12/2007 00:00

La Sinistra: Sciogliete l’Ato

di Redazione

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Le segreterie politiche del Partito della Rifondazione Comunista, Sinistra Democratica e del Partito dei Comunisti Italiani denunciano l’inconcludenza e l’incapacità del presidente dell’Ato ambiente di risolvere i problemi ambientali legati alla gestione della discarica di San Biagio. Il presidente dell’ato consente ancora oggi che i Comuni di Modica, Ispica e Pozzallo, perseverino nell’inosservanza degli impegni assunti in ordine al pagamento nei confronti dell’ATO e del Comune di Scicli.

 

Conseguentemente i lavoratori della ditta Icom, sono da mesi senza stipendio e varie imprese sono sull’orlo del fallimento,.

 

La città di Scicli ha conosciuto nei giorni scorsi  l’ignobile vergognosa scena dei cassonetti pieni per le strade e non svuotati per giorni. Tutto ciò per la legittima azione di protesta (sciopero bianco ) da parte dei lavoratori della discarica.

 

La Sinistra l’arcobaleno esprime la totale e completa solidarietà ai lavoratori in lotta costretti alla lotta per rivendicare il loro diritto sacrosanto a percepire il salario per i servizi resi.

 

Irrispettoso della città di Scicli continua ad essere l’atteggiamento dei comuni di Modica, Ispica e Pozzallo che continuano a non pagare né  i debiti assunti con il comune di Scicli e con l’Ato.

 

La Sinistra l’arcobaleno prende altresì atto della totale assenza degli organi dello Stato e della Regione che ad oggi non hanno garantito la osservanza degli impegni assunti con la sottoscrizione del protocollo d’intesa del settembre 2007. L’ATO in particolare ha rivelato la sua vera natura: un carrozzone attento a risolvere i problemi di sottogoverno del centro destra che mantenendo nel c.d.a. personale politico attento solo a garantire gli equilibri politici interni alla maggioranza si dimostra incapace ed incompetente a risolvere i problemi delle città e dei cittadini.

 

La sinistra l’arcobaleno da mandato alle sue rappresentanze istituzionali, ai vari livelli di rappresentanza, di assumere iniziative politiche ed amministrative atte a:

 

1)      riportare la responsabilità della gestione dei problemi ambientali ai Comuni, chiedendo quindi lo scioglimento degli ATO;

 

verificare la sussistenza delle condizioni di garanzia economica e finanziaria previste dalle leggi da parte dei Comuni debitori nei confronti del Comune di Scicli.