Attualità
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21/02/2020 19:45

Coronavirus, le scuole siciliane disdicono le gite scolastiche

Meglio evitare stazioni e aeroporti

di Redazione

Coronavirus, le scuole siciliane disdicono le gite scolastiche
Coronavirus, le scuole siciliane disdicono le gite scolastiche

In maniera cautelare molti presidi siciliani hanno disdetto le gite scolastiche di primavera. 

Presidi, genitori e docenti preoccupati dopo le notizie della diffusione del virus in Italia con 16 nuovi contagiati. «Siamo preoccupati: chiediamo che il ministero della Salute ci dia le necessarie indicazioni per operare correttamente nell’ambito di una strategia generale, nazionale», dice Paola Serafin, che guida i dirigenti scolastici della Cisl.

«Era purtroppo prevedibile che ci fossero persone italiane contagiate nel nostro Paese – osserva la dirigente scolastica – prima o poi un’estensione del fenomeno era evidente che ci sarebbe stata. Noi presidi ci affidiamo al Servizio sanitario nazionale: deve essere questo ad indicarci la via; la strategia deve essere complessiva non basta mettere un tampone: ci vuole una regia nazionale. Aspettiamo che chi è competente ci dica cosa fare».

Di «preoccupazione ma non allarmismo» preferiscono invece parlare i dirigenti scolastici aderenti all’Anp, l’Associazione nazionale presidi guidata da Antonello Giannelli, che invitano a “non farsi prendere dal panico». «Le persone interessate non appartengono al mondo scolastico o comunque non lo frequentavano da tempo – commenta Giannelli – Deve essere l’autorità sanitaria a esprimersi, evitiamo di fare allarmismo o creare tensioni. Le scuole sono luoghi sicuri».

Roberta Fanfarillo che guida i presidi della Cgil ricorda che “anche il ministero dell’Istruzione deve prendere indicazioni dal ministero della Salute e dal Consiglio Superiore di Sanità in caso di emergenza sanitaria, come lo è questa. In questo momento chiedere a profani delle misure – ragiona Fanfarillo – significa interferire con un compito che è esclusivo dell’autorità sanitaria e creare allarme ingiustificato. Attendiamo fiduciosi e riteniamo che in questa vicenda noi presidi non possiamo dare indicazioni».

Intanto la paura si diffonde tra le famiglie, le chat scolastiche, i genitori. Già nei giorni scorsi, in alcuni istituti c’erano stati casi (fortunatamente rari) di genitori che hanno fatto assentare i figli per paura del contagio, nel caso soprattutto di presenza in classe di compagni cinesi. In alcune scuole la paura del Coronavirus ha indotto i dirigenti scolastici a sospendere le gite che avrebbero dovuto svolgersi in primavera.