Economia
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29/09/2010 14:00

Confeserfidi vola verso quota 9 mila

Asta: “Quest’anno abbiamo già erogato per le imprese siciliane socie 65 milioni di euro”.

di Redazione

 

Confeserfidi 107 si avvia a chiudere l’ultimo trimestre 2010 consapevole del fatto che nell’ultimo anno è aumentato il numero delle imprese che presentano difficoltà nel rispettare gli impegni assunti nei confronti del sistema bancario. In questo scenario il ruolo di intermediario dei Confidi diventa ancor più incisivo. Confeserfidi 107 è oggi uno dei 25 confidi italiani, vigilato dalla Banca D’Italia. E’ sulla conoscenza del territorio e sulle dinamiche che si interpongono tra l’impresa e la banca che il ruolo dei consorzi di garanzia fidi diventa basilare.

 

“I consorzi di garanzia- spiega il vice presidente di Confeserfidi 107 Pino Asta- rappresentano da una parte il principale referente per tutte quelle imprese che tentano di ottenere liquidità da parte degli istituti bancari mediante la garanzia consortile, e dall’altra, cioè per le banche, una conoscenza più diretta del territorio e della realtà dell’impresa.

 

I dati al 31 agosto 2010- prosegue Asta- ci confermano che le pmi siciliane, socie di Confeserfidi 107 sono in crescita e stanno raggiungendo quota nove mila. Un dato straordinario sotto diversi punti di vista. In questi otto mesi del 2010 si sono avuti 681 nuovi soci. Sono diventate nostre socie 340 imprese siciliane del settore commercio; 190 dell’artigianato, 117 del settore servizi e turismo, 20 industria e 14 agricoltura.

 

A fine anno quota nove mila sarà abbondantemente superata. E ciò sarà un risultato importante per le pmi che nonostante l’empasse investono per la crescita e lo sviluppo. Un altro dato positivo è rappresentato dai 65 milioni di euro di garanzie già erogati quest’anno. 

  

Nato nel 1998, Confeserfidi ha garantito finanziamenti agevolati alle aziende siciliane per un importo che ha superato i 540 milioni di euro, oltre mille miliardi delle vecchie lire. Con 16 filiali e 65 agenti operanti in tutto il territorio siciliano, Confeserfidi ha assicurato l’accesso al credito alle imprese siciliane anche per tutto il 2009, erogando oltre 100 milioni di euro attraverso le 22 banche convenzionate. Ben 42 i collaboratori operanti nella sede di Scicli, organizzata come una vera e propria banca.

 

Confeserfidi oggi recita un ruolo determinante nell’economia siciliana. Di tutto rispetto anche il patrimonio del Confidi che ha ormai superato i 22 milioni di euro, di cui 7 milioni classificati “patrimonio di vigilanza”. Il 2010 è stato l’anno in cui è arrivato per Confeserserfidi 107 il bollino di qualità. “Si è trattato di una riconferma per il consorzio. La presenza del ‘Marchio di Qualità Rina’ sul prodotto-spiega Pino Asta permette all’azienda di differenziarsi sul mercato assicurando che tutta la produzione oggetto di certificazione sia conforme nel tempo a quanto dichiarato dall’azienda, attraverso periodici e sistematici controlli sul prodotto e sui processi organizzativi e produttivi”.