Attualità
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10/03/2020 18:26

Coronavirus: rientrano proteste in carceri,ma resta tensione

di Redazione

PALERMO, 10 MAR Sembrano per ora rientrate le
proteste, oggi e ieri, dei detenuti delle carceri siciliane
contro le misure di prevenzione a causa del coronavirus. I
reclusi chiedono anche indulto e amnistia. Negli istituti di
pena rimane alta la tensione e fuori sostano blindati delle
forze dell’ordine con poliziotti e carabinieri
PALERMO La protesta nel carcere Pagliarelli è rientrata ha
annunciato la direttrice del penitenziario palermitano Francesca
Vazzana dopo che i detenuti avevano preso le chiavi a uno degli
agenti della polizia penitenziaria e avevano occupato un’intera
ala. Anche l’agente era stato trattenuto. “E’ importante sapere
che tutti i detenuti stanno bene ha detto la direttrice e
che non c’è nessuno contagiato dal coronavirus come
impropriamente è stato detto da alcuni familiari dei reclusi”. A
tarda notte era invece terminata la protesta nel carcere
Ucciardone dove i detenuti urlavano battendo oggetti e gettavano
carta e lenzuola date alle fiamme dalle finestre delle celle.
   
SIRACUSA A Siracusa i detenuti hanno dato alle fiamme le
lenzuola e hanno danneggiato arredi nel blocco 50 del carcere di
Cavadonna. Circa 150 persone hanno partecipato alla protesta
bruciando suppellettili e utilizzando le brande per sfondare
alcuni cancelli. E’ stato distrutto l’impianto di
videosorveglianza ed è stata danneggiata una delle due cucine,
che è stata resa di fatto inagibile. Nel carcere gli animi
sembra si siano calmati anche se la protesta non è completamente
rientrata. La popolazione nel carcere è di circa 680 detenuti,
circa cento in più della capienza massima.
   
TRAPANI Una trentina di detenuti è salita sui tetti nel
carcere trapanese “Cerulli” protestando e dando fuoco a
materassi. Gli uomini chiedono i tamponi per verificare
eventuali casi di coronavirus: polizia e carabinieri continuano
a presidiare l’esterno del penitenziario che è sorvolato da
elicotteri della polizia e dei carabinieri.
   
Manifestazioni di protesta sono state registrate anche nel
carcere Malaspina a CALTANISSETTA, nel “Luigi Bodenza” a ENNA, e
nella casa circondariale Gazzi a MESSINA dove ieri sera i
parenti dei detenuti avevano organizzato un sit in.(ANSA).