di Redazione

PALERMO, 11 MAR Dieci piccoli cellulari sono stati
trovati nel carcere Ucciardone di Palermo, nascosti dentro
alcune celle. Gli agenti della polizia penitenziaria sono
riusciti a scovarli nel corso di controlli effettuati dopo le
proteste di questi giorni contro lo stop ai colloqui con i
familiari. Sono in corso indagini per accertare come i
telefonini, alcuni dei quali possono connettersi ad internet,
siano entrati nel penitenziario.
“Stiamo cercando di verificare come siano stati portati
all’interno dice la direttrice del carcere Giovanna Re In
alcune zone del penitenziario le mura sono più basse e forse è
anche possibile lanciare questi piccoli oggetti dall’esterno.
Stiamo valutando ogni possibilità. Al momento, dopo le proteste
di questi giorni, la situazione è tornata calma. Potenzieremo i
colloqui telefonici e con skype. Al momento la struttura
carceraria è protetta e così deve restare. Sarebbe difficile
convivere con l’infezione all’interno del penitenziario. Per
questo sono stati ridotti i colloqui”.
© Riproduzione riservata