Ai muratori Antonio e Ippolito Baglieri un premio di mille euro
di Redazione
Catania – Grande successo di pubblico in Piazza Università a Catania per l’Ediltrophy Sicilia, la gara d’arte muraria tra le Scuole Edili siciliane, organizzata dall’Ente regionale coordinatore Formedil. Otto squadre di muratori provenienti da altrettante province (assente solo Trapani), ognuna composta da un capomastro e un aiutante, sotto lo sguardo incuriosito della folla di cittadini e turisti, hanno realizzato otto fioriere in muratura seguendo il disegno fornito dal Formedil nazionale.
Alla fine, la giuria tecnica composta dall’arch. Franco Porto presidente In/Arch Sicilia, dall’ing. Oreste Milardi e dall’arch. Angelo Alderuccio, valutando la precisione e regolarità delle forme, la correttezza nell’esecuzione delle fioriere ma anche il tempo impiegato, ha dichiarato vincitrice la coppia di muratori della Scuola Edile di Ragusa, Antonino e Ippolito Baglieri, padre e figlio. Al secondo posto la squadra di Siracusa, Antonino Rizza e Sebastiano Schifitto, al terzo i catanesi della Scuola Edile padrona di casa: Salvatore Ardita e Mario Granata. I Baglieri, che lavorano entrambi per l’impresa Alecci di Modica, hanno vinto un premio di 1000 euro e rappresenteranno la Sicilia all’Ediltrophy nazionale che si terrà a Bologna il 30 ottobre in occasione del Saie.
La gara tra i muratori è stata soprattutto l’occasione per puntare i riflettori sulla professionalità del lavoro edile e sulla sinergia tra le due componenti il sistema italiano delle costruzioni: imprenditori e sindacati infatti, Ance da una parte e Feneal-Uil, Filca-Cisl e Fillea-Cgil dall’altra, gestiscono insieme gli enti paritetici come il Formedil, che promuove la formazione di settore attraverso le Scuole Edili provinciali. Per Carmelo Turco, presidente Formedil Sicilia, «manifestazioni come questa contribuiscono ad avvicinare i giovani al mestiere edile, un mestiere che ha continuo bisogno di specializzazione a causa del mancato rinnovo generazionale».
Il vicepresidente Angelo Gallo ha ricordato che «la formazione professionale ed il rispetto delle regole sono la base indispensabile per la qualità e la sicurezza». Alla gara ha assistito anche il segretario regionale Cisl Maurizio Bernava, che a proposito della grave crisi del settore edile ha detto: “Il rilancio è possibile, basterebbe che le amministrazioni pubbliche potessero avviare con i Fas i progetti di riqualificazione sbloccando cantieri che darebbero ossigeno al settore». Presente anche il sindaco di Catania Raffaele Stancanelli il quale ha detto che le otto fioriere «Non resteranno necessariamente in centro storico, ma potranno essere sistemate nelle piazze e negli spazi verdi delle periferie».

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