Nuovi calendari
di Redazione

Roma – Mai dire mai. Il Ministro della Pubblica Istruzione Lucia Azzolina aveva detto che mai ci sarebbero state lezioni in estate. Ora lavora a una ipotesi di prolungamento delle lezioni a luglio o di anticipo del prossimo anno scolastico al primo settembre. Impresa, quest’ultima davvero difficile.
Il Ministero di Viale Trastevere è al lavoro per definire nuove modalità per la valutazione di fine anno nelle classi cosiddette intermedie, quelle che non hanno gli esami finali, e di recupero dei programmi. L’idea è quella di avviare, non appena possibile, corsi di recupero pomeridiani e comunque di valutare la partecipazione dei ragazzi alle lezioni online, considerando il programma realmente svolto con la classe.
Potrebbe quindi rendersi necessario tenere aperte le scuole fino a fine giugno, se non addirittura a luglio, sempre nel rispetto delle prerogative delle Regioni: vale a dire ad esempio che nelle Regioni più calde come la Sicilia, dove è complicato far lezione in estate con le temperature decisamente elevate, questa opzione potrebbe essere scartata.
Allo studio anche la possibilità di far partire le lezioni del prossimo anno scolastico il 1 settembre. Per riuscirci sarà necessario avere tutti i docenti in cattedra in anticipo: una missione quasi impossibile.
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