Economia
|
21/10/2010 23:36

12 mln alle famiglie in difficoltà

La garanzia sarà prestata dalla Regione siciliana

di Redazione

Palermo – Oltre duemila famiglie potranno beneficiare di un prestito agevolato fino a seimila euro, a un tasso massimo del 5% per finalità che vanno dall’istruzione dei propri figli, alle esigenze abitative, fino alle spese sanitarie e ai progetti di vita.

La garanzia sarà prestata dalla Regione siciliana che, grazie all’articolo sei della Finanziaria 2010, ha creato un fondo di 12 milioni di euro destinato al microcredito. L’accordo sarà operativo già dai primi mesi del prossimo anno, data entro la quale la Regione, dopo l’avviso pubblico, indicherà quale banca gestirà questo Fondo etico a cui potrebbero essere aggiunte ulteriori somme provenienti da contributi volontari da parte di Fondazioni, enti territoriali, enti pubblici e privati, deliberazioni dallo Stato.

A presentare l’iniziativa che ha come obiettivo quello di aiutare le famiglie in grave difficoltà economica che potrebbero cadere nella morsa dell’usura, il presidente della Regione, Raffaele Lombardo, l’assessore all’economia Gaetano Armao e il dirigente generale del dipartimento Finanze, Salvatore Taormina. A beneficiare di questo intervento saranno famiglie prive della capacità economico-patrimoniale necessaria per ottenere il credito bancario ordinario e che, tuttavia, presentano potenzialità economiche future che possono giustificare l’assunzione di impegni responsabilizzanti come quello, appunto, di ricevere un microprestito.

Parteciperanno all’iniziativa le banche, gli intermediari finanziari, le istituzioni e organismi no profit come la Caritas che sottoscriveranno l’apposita convenzione con l’amministrazione regionale, secondo gli schemi-tipo che saranno pubblicati nella «Gazzetta Ufficiale» e nel sito istituzionale della Regione Siciliana.

Sarà anche costituito il Comitato regionale per il microcredito, un organismo che sarà composto da tre rappresentanti degli istituti di credito e altrettanti dal sistema della solidarietà civile con l’obiettivo di sovrintendere l’attuazione dell’iniziativa.

«Investiamo sul capitale umano e sulle famiglie – ha affermato il presidente Lombardo – per dare anche una speranza a quanti hanno grandi difficoltà a far quadrare i conti a fine mese». Il governatore ha poi colto l’occasione per rispondere alle critiche mosse da più parti sul blocco della spesa: «Non c’è alcun blocco della spesa – ha detto -. Serve una spesa di qualità orientata a raggiungere gli obiettivi che servono alla Sicilia, non per finanziare mille cattedrali nel deserto. Questa spesa di qualità deve mettere le ali». E poi ha continuato: «E’ cominciata una stagione nuova, che nasce dall’entusiasmo di volere raggiungere risultati preziosi. Siamo certi di raggiungere anche obiettivi importanti per la programmazione comunitaria. Per questo motivo, ogni quindici giorni, il governo incontrerà i dirigenti generali per verificare i passi in avanti».

«L’intervento di microcredito per le famiglie siciliane è uno dei tanti strumenti che arriveranno – ha spiegato – per fare volare la spesa pubblica con azioni di qualità e trasparenza. Vogliamo essere giudicati per quello che sapremo fare».