di Redazione
Comprare casa rimane il primo obiettivo per ogni buon italiano, ma costa sempre di più garantire per se stessi e per la propria famiglia un tetto. Si contraggono mutui sempre più alti e per una durata di tempo più lunga.
E’ questo quanto emerge dai dati relativi al 2006 pubblicati dal Sole 24 Ore di lunedì e forniti dallo studio condotto a cura dell’osservatorio del mercato immobiliare (Omi) dell’Agenzia del Territorio.
Ne viene fuori una classifica che riguarda esclusivamente le erogazioni di mutui ipotecari a persone fisiche per l’acquisto di immobili residenziali.
Il rapporto ha raccolto ed elaborato le informazioni contenute nella rete degli archivi della pubblicità immobiliare dell’Agenzia del Territorio che registra tutte le compravendite e le ipoteche stipulate con le banche che erogano i mutui.
Dove si colloca Ragusa?
In basso, al novantaseiesimo posto con una media nella provincia di 80.591 euro di mutuo contratto, ed una media nel capoluogo leggermente più alta, 81.029 euro.
Tutto rose e fiori dunque?
Così sembrerebbe, ma nei fatti bisogna tener conto di un altro dato importante, quello relativo al 2005.
In quell’anno la media del mutuo contratto nella provincia iblea era di 71.297 euro e quella del capoluogo di 69.233. Cosa significa un incremento di 9.294 euro per la provincia e di 11.796 euro per Ragusa?
Significa chiaramente che i ragusani possono contare di meno su un capitale di partenza e sono costretti a ricorrere più in larga misura al mutuo pur di comprare casa.
In sostanza si è meno ricchi, ma vi è ancora un buon grado di sicurezza nel futuro, tale da far contrarre un mutuo. Inoltre vi è da tenere in considerazione anche il reddito medio di ogni ragusano che è di certo inferiore a quello di tanti altri italiani.
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