Attualità
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11/12/2010 19:39

Un’elargizione di contributi ogni 48 ore

L'attacco di Peppe Cannella, Sel

di Redazione

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Vittoria – “Negli ultimi 8 mesi di attività amministrativa il Sindaco Nicosia e la sua Giunta hanno prodotto circa 500 atti deliberativi di cui almeno 100 per l’erogazione di somme varie destinate a soggetti singoli, associazioni, comitati, gruppi di vario genere”.

A scrivere è il consigliere Peppe Cannella, Sel. 

“Dal mese di Aprile fino a Novembre 2010 il Sindaco Nicosia e la sua Giunta hanno erogato, soprattutto sotto forma di contributi ordinari e straordinari o utilizzando altre modalità similari come ad esempio la formula del rimborso-spese, circa 500 mila euro. I picchi di attività deliberativa per l’erogazione di contributi e somme destinate a soggetti singoli, associazioni, enti, gruppi di vario tipo si sono verificati nei due mesi di giugno (ben 18 delibere!) e settembre (16). Durante questi otto mesi, non considerando le giornate festive e il sabato e cioè i giorni in cui il Municipio risulta chiuso, il Sindaco e la Giunta hanno prodotto in media una delibera di erogazione di somme sotto forma di contributi diretti o indiretti ogni 48 ore e spendendo in questo modo circa un miliardo delle vecchie lire. Si tratta di fatti e di numeri abnormi e patologici e che impongono una seria riflessione sul governo della città di oggi e di domani. C’è inoltre da rilevare che, in almeno un terzo dei casi, con un unica e singola delibera sono state erogate somme a più destinatari: ad esempio nel mese di Luglio 2010 in occasione della stagione culturale estiva con  un atto deliberativo singolo sono state erogate somme ad una ventina di soggetti, associazioni o gruppi. E’ anche importante rendere noto che per i concerti musicali di quest’anno di Alessandra Amoroso, Marco Mengoni, Emma, Pupo e Malika Ayane il Sindaco e la Giunta hanno speso più di trecento milioni delle vecchie lire. Queste scelte un po’ furbe e questi modi di fare a tratti spavaldi e aggressivi, presenti da  anni a Vittoria, rischiano di creare nel tempo interessati clientelismi ed enormi sacche sociali e culturali dipendenti e parassitarie. Occorre invertire urgentemente questa tendenza e i meccanismi del consenso elettorale non devono poggiare, né oggi né domani, su queste logiche aberranti e di parte che condizionano   la democrazia, il futuro e lo sviluppo alla comunità vittoriese. A pochi mesi dalle prossime elezioni comunali di Vittoria occorre mettere al centro della discussione anche questi argomenti e spendersi diffusamente per costruire partecipazione, senso civico e rispetto per il bene comune”.