Economia
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25/12/2010 16:06

I Confidi 107 siciliani convocati dal Banco di Sicilia

Conclave a Palermo

di Redazione

Bds Confidi
Bds Confidi

Palermo – Riunione operativa tra il Banco di Sicilia (Unicredit) ed i 5 maggiori Confidi siciliani già “laureati” da Banca d’Italia  con la qualifica di “intermediari finanziari vigilati” iscritti cioè in un apposito elenco speciale di cui all’art. 107 del Testo unico bancario e cioè  Commerfidi – ConfeserFidi – Credimpresa – Fideo –  Unifidi Sicilia i quali rappresentano oltre il 90% del credito garantito dai confidi in Sicilia.

I numeri espressi nel 2010 da questi confidi sono impressionanti: oltre 400 milioni di euro di finanziamenti erogati con stock di garanzie rilasciate che superano il miliardo di euro.

L’incontro, convocato dal  Responsabile imprese direzione esecutiva Sicilia del Bds  Gregorio Squadrito, è servito a fare il punto della situazione economica delle imprese siciliane e ad analizzare i primi segnali di ripresa che si stanno cominciando via via ad evidenziare.

Il Bds-Unicredit, la Banca che ha in Sicilia la maggiore quota di mercato,  non è nuova a queste iniziative, dalla cui realizzazione e dal cui esito sono scaturite iniziative importanti, portate avanti anche a livello nazionale, quale i progetti Impresa Italia e SoS Italia.

Il dottor Squadrito ha annunciato la sua intenzione di instaurare un tavolo tecnico-operativo costantemente funzionante, insieme ai confidi 107, al fine di predisporre nuovi progetti per il sostegno delle imprese siciliane.

Partner d’eccellenza, riconosciuti da tutti, i confidi 107 rappresentano oggi per le banche lo strumento per eccellenza per abbattere l’assorbimento patrimoniale.

Lo stesso Mario Draghi, Governatore della Banca d’Italia, ha ammesso nella sua relazione annuale che “ i Confidi nell’anno 2010 sono stati determinanti per la concessione dei finanziamenti alle piccole e medie imprese”.

L’iniziativa ha registrato grande soddisfazione tra i confidi presenti perché hanno potuto fare richieste dirette all’istituto alla presenza del responsabile nazionale delle convenzioni con i Confidi Raffaele Potenza.

Unicredit starebbe per offrire ai confidi intermediari finanziari prodotti inerenti la loro patrimonializzazione e per facilitare il loro trasferimento del rischio, per consentire agli stessi confidi di essere ancora più vicini alle migliaia di imprese associate.

Un appunto comune è stato fatto poi circa la necessità di rivedere l’eccessiva burocratizzazione dei contributi interessi  che ha appesantito notevolmente il lavoro delle banche e degli stessi confidi.

L’incontro si è concluso presso il ristorante “Lo scudiero” (al quale fa riferimento la foto) dove il Bds ha voluto concludere la parte meno formale dell’incontro di lavoro.