Attualità
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15/02/2021 18:57

Mina Settembre chiude volando, si guarda al sequel

di Ansa

Mina Settembre chiude volando, si guarda al sequel
Mina Settembre chiude volando, si guarda al sequel

ROMA, 15 FEB Mina Settembre, la serie tv molto
liberamente ispirata ai romanzi di Maurizio de Giovanni con
protagonista Serena Rossi, Giuseppe Zeno e Giorgio Pasotti, con
la regia di Tiziana Aristarco, si è conclusa trionfando negli
ascolti anche negli ultimi due episodi, con un finale aperto che
guarda a una seconda stagione. Sono stati infatti 6.546.000 gli
spettatori incollati davanti a Rai1 nella sera di San Valentino,
pari al 26.4% di share. Una fiction che ha dominato la prima
serata sulla rete ammiraglia dalla prima all’ultima puntata. A
mandare in estasi i fan dell’attrice partenopea e chi ha seguito
la serie con apprensione, il messaggio pubblicato da Serena
Rossi sui social: “E ora si va avanti”, con un emoticon col
cuore rosso e l’hashtag #minasettembre. Serena Rossi, che nella
fiction interpreta l’assistente sociale psicologa che si aggira
tra i vicoli del Rione Sanità a Napoli per aiutare le persone in
difficoltà senza mai risparmiarsi, così ha salutato il pubblico
all’indomani dell’ultima puntata della serie che la conferma
ancora una volta beniamina dell’Auditel. I fan lo chiedono a
gran voce, del resto la prima ad accendere una luce dire su una
seconda parte era stata la regista già durante la conferenza
stampa di presentazione: “Tutti noi saremmo felicissimi di poter
iniziare a girare una seconda serie, anche in tempi brevi, lo
speriamo tutti” aveva detto Tiziana Aristarco. E ora?
Serena Rossi è attesa a breve ne La Canzone Segreta, il nuovo
show di Rai1, fra la musica e l’emozione.
   
Parole di soddisfazione intanto per Mina Settembre da Fulvio
e Paola Lucisano che con IIF hanno prodotto la serie in
collaborazione con Rai Fiction. “Siamo felici di questo
successo ha sottolineato in particolare Paola Lucisano che
ci ripaga dagli sforzi fatti in questo periodo di pandemia.
   
Ringrazio Napoli e la Campania e soprattutto Rai Fiction per
aver creduto nel progetto”. (ANSA).