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16/02/2021 14:04

Livatino: Samonà , per Cga casa giudice ha valore culturale

di Ansa

Livatino: Samonà, per Cga casa giudice ha valore culturale
Livatino: Samonà, per Cga casa giudice ha valore culturale

CANICATTÌ, 16 FEB “Oggi è un giorno lieto.
   
Apprendo con soddisfazione la notizia che il Cga ha respinto il
ricorso presentato dalla proprietaria della casa di Canicattì
dove vivevano il giudice Rosario Livatino e la sua famiglia,
riconoscendo la validità delle motivazioni che hanno indotto la
Soprintendenza dei Beni Culturali di Agrigento ad avviare l’iter
per la dichiarazione del bene di particolare interesse
culturale”. Lo afferma l’assessore regionale ai Beni Culturali,
Alberto Samonà, sulla sentenza del Consiglio di giustizia
amministrativa sull’abitazione del ‘giudice ragazzino’ ucciso
dalla ‘Stidda’ dichiarato Beato dalla Chiesa
“In assenza di familiari diretti che possano mantenerne viva la
memoria aggiunge l’assessore è dovere della società civile e
delle istituzioni, di cui Livatino è stato un ‘servitore
eccezionale’, perpetuare il ricordo del giovane magistrato che
ha pagato con la vita una rettitudine e un senso del dovere che
non si sono piegati alle minacce o alle lusinghe della mafia.
   
Quella casa rappresenta oggi la memoria storica su cui
incentrare un’azione di sensibilizzazione e divulgazione di
valori fondanti, come il perseguimento della legalità, la
ricerca della giustizia, il compimento del proprio dovere, tutti
valori che concorrono alla costruzione di una società migliore”.
   
La “Casa di Famiglia del Giudice Rosario Livatino” che si trova
a Canicattì in Viale Regina Margherita n. 166, con i beni mobili
che vi sono custoditi, è stata già dichiarata di particolare
interesse storico, artistico, architettonico ed
etnoantropologico nel settembre 2015, con atto del dirigente del
Dipartimento regionale dei Beni culturali che l’ha sottoposta
alle prescrizioni previste dal Codice dei Beni Culturali.
   
(ANSA).